Visualizzazione post con etichetta asiago. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta asiago. Mostra tutti i post

giovedì 22 aprile 2010

Crepes di grano saraceno con cipolle, asiago e patate


Quella di oggi non è propriamente una ricetta primaverile, leggera, delicata...però in questi giorni è prevista pioggia, almeno qui in Lombardia, e l'idea di accendere un forno, di sera, per togliere quell'umidità che fa sembrare la casa così fredda non appare così malsana.

Poi cavolo, tutta sta cipolla e il formaggio, ho già l'acquolina in bocca, io!

INGREDIENTI per quattro
per le crepes
60 gr farina di grano saraceno
65 gr farina 00
350 ml latte
2 uova
sale

per farcire
150 gr cipolle bionde
200 gr patate
200 gr asiago
parmigiano, dado (o un bicchiere di brodo)

Preparare la pastella mescolando le due farine ed aggiungendo, poco alla volta il latte, amalgamando bene (Ele!) con una frusta. In ultimo unire le uova, sbattendo bene, e regolare di sale, lasciando poi riposare la pastella.
Pelare le patate, meglio se di medie dimensioni, e cuocerle in acqua bollente e salata per circa 5-10 minuti a seconda della grandezza. Tagliare la cipolla a fettine e farla rosolare con un cucchiaio di olio in una padella ampia, aggiungendo in seguito le patate ora parzialmente lessate e tagliate a fette di circa un centimetro, bagnando con poco brodo.
Quando le patate saranno ben cotte spegnere ed aggiungere il formaggio a dadini, in modo che inizi a sciogliersi.

Preparare le crepes in una padella di dimensioni adeguate, leggermente unta, facendo attenzione a non creare crespelle di spessore eccessivo. La farina di grano saraceno le rende piuttosto resistenti quindi è possibile prepararne di sottili facendo ben ruotare la pastella una volta messa nella padella, eliminando l'eventuale eccesso.
Farcire ogni crespella con patate, cipolle e formaggio e trasferirla in una pirofila.
Una volta esauriti gli ingredienti spolverizzare con parmigiano grattuggiato o, volendo, poca besciamella, e passare in forno a 200° per pochi minuti, giusto per riportarle a temperatura.

Volendo si può preparare anche in versione lasagna o torretta, ovvero alternando in una pirofila più strati di farcia e crespelle. Le porzioni sono da quattro se si accompagna con un'insalata o altro contorno di verdura. Da due in caso di piatto unico e commensali voraci!

Per mio gusto personale preferisco utilizzare proprio questi ingredienti, ma volendo è possibile sostituire l'asiago con altro formaggio simile (branzi, ad esempio), mentre non reputo le cipolle rosse o bionde adatte a questo piatto.


mercoledì 7 ottobre 2009

Crepes di pizzoccheri


Spesso anche i piatti più buoni, dopo un po', ci appaiono banali, ma a volte basta prepararli in modo leggermente diverso per dare loro una veste nuova...e più appetitosa!
In questo caso mi sono ispirata ad una ricetta che avevo visto sul blog Il cavoletto di Bruxelles, anche se poi l'ho riveduta e corretta!

In pratica, anziché cucinare i pizzoccheri nel solito modo, qui vengono presentati sotto forma di crepes...il vantaggio è che sono più leggeri, alla fine sono conditi con pochissimo burro (più per far scena che altro...) e si presentano davvero bene!
Lo svantaggio è che la pasta della crepes tende a seccarsi, quindi in questo caso la regola del "sono buoni anche il giorno dopo" non vale. Questo piatto va, come si suol dire, cotto e mangiato!

INGREDIENTI per 6 crepes
125 gr farina di grano saraceno
250 ml latte
200 ml acqua
2 uova
200 gr spinaci
200 gr asiago o altro formaggio
mezza verza piccola
una patata grande
parmigiano
salvia
burro, sale, pepe

Iniziare preparando la pastella con farina, acqua, latte e uova, regolando di sale. Non so se è stata una mia impressione, ma mi sembrava già salato...sarà la farina di grano saraceno? Rispetto alla ricetta originale ho eliminato il burro ed aggiunto l'acqua, in modo che la pastella risultasse più fluida e la crepe meno spessa.

Tagliare la verza a striscioline, eliminando le nervature centrali, che sono quelle più resistenti alla cottura e difficili da digerire, e le patate a tocchetti. Lessare il tutto in una pentola con acqua salata, aggiungendo a metà cottura gli spinaci.
Scolare bene, rimettere nella pentola ed aggiungere il formaggio tagliato a piccoli pezzi. Io non ho aggiunto olio o altro condimento perché preferisco una versione più leggera.

Imburrare leggermente una pentola larga in cui far cuocere le crepes: versare un cucchiaio di pastella nella padella ben calda e ruotarla velocemente in modo da distribuire in modo uniforme il composto. Ne basta poco, sono piuttosto resistenti, ma poco elastiche, quindi non fatele troppo spesse, che poi al momento di piegarle si rompono!
Man mano che son pronte, farcirle con le verdure ed il formaggio e metterle in una pirofila.
Far cuocere un po' di salvia in 20 gr di burro e poi distribuire il tutto sopra le crepes, completando con una spolverata di parmigiano.

Passare in forno una decina di minuti, quel tanto che basta a far sciogliere il formaggio.

Ovviamente è possibile variare a piacimento gli ingredienti, eliminando la verza e mettendo le coste bianche o le erbette, sostituendo l'asiago con la fontina o con qualsiasi altro formaggio del genere (branzi, bitto e simili).

martedì 21 luglio 2009

Torta salata con finocchi, asiago e prosciutto cotto

Come detto, essendo tutta la mia famiglia in vacanza mi è stato lasciato l'onore-onere di utilizzare i prodotti dell'orto che stanno maturando in questi giorni.
Oltre a fare sughi vari (stasera proverò a fare il pesto di zucchine e surgelarlo, sperando che non cambi il gusto...), ho dovuto utilizzare dei finocchi.
Non è che avessero proprio l'aspetto del finocchio che di solito compro al supermercato, questi sembravano essere stati passati in una pressa...visti da davanti sembravano normali, ma messi di lato...delle sottilette!
Il gusto però era buono ed erano anche abbastanza teneri...temevo che magari fossero fibrosi.

Per nasconderne l'aspetto ed esaltarne il gusto ho preparato una torta salata, abbastanza veloce (se si toglie la lessatura della verdura) e naturalmente davvero facile! Matteo, che non ha mai amato i finocchi, ora non dico che ne vada matto, ma apprezza molto!

INGREDIENTI
4 finocchi piccoli (o due grossi)
200 gr asiago
100 gr prosciutto cotto
un rotolo di pasta sfoglia
200 ml panna
1 uovo
sale, pepe

Per prima cosa si devono pulire i finocchi, togliendo la zona con la barbetta e le eventuali parti segnate o più dure. Tagliare a spicchi e lessare fino a completa cottura (i miei hanno impiegato più o meno un quarto d'ora) in acqua salata.
Nel frattempo sbattere un uovo con la panna, regolare di sale e pepe. Tagliare il formaggio a dadini, srotolare la pasta sfoglia su uno stampo da crostata, bucherellare il fondo e foderarlo con il prosciutto cotto.
Una volta scolati i finocchi, distribuirli sulla pasta sfoglia, aggiungere il formaggio e completare con la crema di panna e uova, da utilizzare soprattutto per tappare quegli spazi vuoti che magari si formano tra verdura e formaggio o verdura e pasta.
A volte non uso nemmeno la crema, mi limito ai finocchi e all'asiago, aumentando un poco le quantità del formaggio.
Cuocere a 200° fino a completa doratura della pasta sfoglia.

Si può prendere solo questo elemento come indice di cottura visto che le verdure non hanno bisogno di essere cotte ulteriormente! Così non c'è il rischio di avere la sfoglia pronta e il finocchio indietro.

Lasciare riposare e servire tiepida o a temperatura ambiente.

Come al solito è ottima anche mangiata l'indomani (come molte delle cose che preparo...così lavoro una volta sola!).


martedì 24 febbraio 2009

Lasagne di Porri e Asiago


Lo so che ci sarà qualcuno, anzi, qualcuna che storcerà il naso di fronte a questa ricetta e dirà "Ancora porri?!?"
E che ci posso fare se sono di stagione e sono anche buoni? Appena l'orto inizierà a produrre verdure più fantasiose e stuzzicanti cambierà anche il menù, potremo spaziare dalla zucchina al peperone, dai fagiolini alle melanzane.
Per ora restiamo in area porro...

Piccola digressione. Se c'è una cosa che non mi è mai piaciuta è la pasta al forno, quella che trasuda besciamella in particolare...o meglio, se c'è una cosa che non mi è mai piaciuta è la pasta al forno di mia zia, forse così sarò più precisa!
L'ho sempre trovata scotta, al limite della pappetta, e troppo condita. Fortunatamente ad un certo punto della mia vita son diventata vegetariana ed ho avuto una scusa plausibile per sottrarmi a questo (ed ad altri) supplizio ziesco.
Da quando ho iniziato io a fare lasagne e cannelloni devo dire che la mia opinione è radicalmente cambiata, soprattutto sulla besciamella! Devo quindi dedurre che mia zia o utilizzava quella pronta oppure non so che problemi avesse...devo chiederle la ricetta ;-) ...per starne alla larga!

Una delle mie versioni invernali delle lasagne (naturalmente vegetariane) è quella con porri e asiago! Diciamo che è la mia preferita.
Per prepararle compro la pasta da lasagne fresca, in modo da non dover fare la precottura e doverle cuocere solo 10-15 minuti, e faccio una besciamella piuttosto liquida, che agevola la cottura. 

INGREDIENTI per 2
8 sfoglie di pasta fresca
500 ml latte
50 gr farina
50 gr burro (facoltativo)
300 gr asiago fresco
5 porri
2 cucchiai di parmigiano
sale, pepe, noce moscata

Innanzitutto affettare i porri fino alla base delle foglie, a rondelle sottili, e farli stufare in una casseruola a fuoco basso con un cucchiaio di olio e se serve poca acqua, salarli e peparli.
Nel frattempo preparare la besciamella, facendo sciogliere il burro, aggiungendo la farina e poi il latte a filo -se preferite eliminare il burro è meglio mescolare la farina con poco latte e poi aggiungerlo mano a mano, a freddo,e solo dopo iniziare la cottura-. Continuare la cottura mescolando con attenzione per evitare grumi, senza renderla eccessivamente densa. Spegnere, aggiungere l'asiago a pezzetti, la noce moscata ed il pepe e regolare di sale.
Oliare leggermente una pirofila (di vetro o di alluminio, non cambia), disporvi il primo strato di pasta fresca, distribuirvi la besciamella al formaggio ed i porri; proseguire fino all'esaurimento degli ingredienti, coprendo l'ultima sfoglia con poca besciamella, una spolverata di parmigiano e qualche rondellina verde di porro, 
per dare colore.
Cuocere in forno per 10-15 minuti. Secondo me acquistano maggior sapore se le si lascia riposare, meglio ancora se le si mangia il giorno dopo.

Temevo che, così facendo, la pasta potesse scuocersi, invece anche se riscaldate tengono bene la cottura e diventano più compatte.
Ho indicato che la quantità è per due, nel senso che ho tarato la quantità su mia sorella ed il mio moroso, che però le mangiano come piatto unico. Comunque anche se avanzano, come detto prima, meglio così, il giro successivo sarà ancora più buono.