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venerdì 11 dicembre 2009

Tasche di pollo farcite con Gorgonzola, Prosciutto e Noci


Che è sta distesa di roba gialla tendente all'arancio che vedo qui sopra!??!?
Sono le mie tasche di pollo fotografate sotto il lampadario di casa mia...Certo, se uno ha problemi con le foto e poi prepara anche piatti che di per sè hanno queste invitanti tonalità non si può aspettare grandi risultati.

Comunque, ieri sera ero gasatissima per il mio primo acquisto su Amazon: il libro di Nigella Lawson a soli 10 € compresa la spedizione! Ok, è in inglese...ok, è usato...ok, stamattina ho scoperto che l'ordine era stato annullato dal venditore perché non ne aveva più...
Però ieri sera ero davvero lanciatissima e vuoi questo, vuoi che dovevo assolutamente fare il pollo, mi sono cimentata in un piatto che, la prima volta, è venuto un disastro.

Fesa di pollo farcita con gorgonzola, prosciutto e noci. Ovviamente io non l'ho mangiato.
In compenso letteralmente sbavavo guardando le patate al forno che avevo preparato come contorno, solo che erano poche e quindi le ho dovute guardare da lontano e lasciarle a Matteo.
Per inciso, a me sta Metformina mi ha fatto venire una voglia di patate che non avete in mente!! Il mio regno per un Kartoffel-Box del Nordsee.

Torniamo al piatto, prima che mi venga ancora un languorino e sia costretta ad andare a comprare un Quattro Salti in Padella a base di patate da far andare nel microwelle dell'ufficio (triste...). Ah, mi ricordo quella volta che mi son fatta il purè in ufficio e non avendo una pentola ho usato un vaso Ikea (lavato) per scaldare il latte nel microonde ;-)
Va beh, lasciamo perdere...!

INGREDIENTI per due
400 gr pollo a fettine
100 gr prosciutto cotto
6 gherigli di noce
100 gr gorgonzola (non troppo morbido)
farina, vino bianco

per accompagnare:
4 patate medie
4 spicchi d'aglio
erbe provenzali
insalata verde

La cosa fondamentale per la buona riuscita del piatto è darci dentro con il batticarne, in modo da ottenere delle fettine sottili di pollo. Questo perché poi andranno ripiegate, e più grosse sono, più tempo cuociono e più possibilità ci sono che il gorgonzola vada dappertutto.
L'utilizzare un gorgonzola piuttosto compatto (io uso quello marca Igor, ma non so se si trova ovunque) e le noci dovrebbero dare una certa consistenza al ripieno e contribuire alla buona riuscita.

Calibriamo i tempi. Prima di tutto pelare le patate, tagliarle a dadini, metterle in una pirofila con olio, aglio (già fatto imbiondire) e cuocere in forno a 250° per almeno una mezz'ora. Il tempo di cottura, comunque, varia molto a seconda della tipologia della patata usata.
A metà cottura aggiungere le erbe aromatiche (salvia, maggiorana, rosmarino) e salare.

Nel frattempo frullare noci, gorgonzola e prosciutto, fino ad ottenere una crema piuttosto densa. Distribuire il composto sulle fettine di pollo in modo che non fuoriesca dai lati, ripiegare la carne su se stessa (non arrotolare...piegare) premendo bene in corrispondenza della chiusura della tasca così ottenuta.
Passare in poca farina e cuocere inizialmente a fuoco vivace in una padella larga con un cucchiaio di olio. Ho notato che cuocendo rapidamente la parte esterna della carne, soprattutto dove la tasca si chiude, si ottiene quasi un risultato sigillato, che evita spargimento di gorgonzola.
Proseguire la cottura per una quindicina di minuti, bagnando la carne con vino bianco, e salare l'esterno poco prima di portare in tavola.

Servire ben calde unitamente alle patate al forno, che nel frattempo saranno cotte a puntino, e insalata verde.

Sembra un gran lavoro, ma tra una cosa e l'altra ci si impiega una mezz'ora ed è un modo diverso di mangiare la solita fettina.

La ricetta l'avevo vista su Cucina Moderna, ma sono andata a memoria e ad occhio.

martedì 25 agosto 2009

Hamburger di pollo e speck


Come ho già detto in un paio di occasioni, da vegetariana preferisco stare lontana dalla carne rossa e se proprio devo cucinare qualcosa di "animalesco" mi butto sul pollo.
Mi fa meno senso e mi crea meno problemi in fase di cottura (è cotto? è duro? è al sangue? problemi che con le carni bianche non mi pongo proprio...).

Oltre a fare il solito pollo al curry, settimana scorsa mi sono buttata sull'hamburger fatto in casa.
Si è rivelata una cosa semplicissima, adatta anche a chi ha i minuti contati (a patto di avere in casa gli ingredienti) e a chi è negato ai fornelli.

Quello che serve è un tritatutto. Io ne ho usato uno piccolino (un regalo della Barilla...), tritando la carne in due momenti diversi, visto che non ha grande capienza.
Volendo si potrebbe anche procedere a mano, tagliando la carne in pezzi piccolissimi o facendosela tritare direttamente dal macellaio.
Vediamo nel dettaglio come procedere...

INGREDIENTI per 4 (circa due polpette a testa)
500 gr pollo 
1 patata grossa
un cipollotto
senape
speck a fette (una per polpetta)

Tritare la carne (a meno che non l'abbiate già comprata così) ed aggiungere un cipollotto, o qualche fetta di cipolla, anch'esso tritato, ed una patata lessa, da schiacciare con la forchetta ed amalgamare al resto degli ingredienti (non è necessario che sia perfettamente una purea).
Aromatizzare con due cucchiai di senape, meglio se rustica, ovvero quella con ancora i semi nella salsa) e regolare di sale.
Formare le polpette e disporvi sopra una fetta di speck.

Cuocere in padella con pochissimo olio per circa 7-8 minuti (a seconda della dimensione dell'hamburger).

Io li ho serviti con fagiolini al vapore (leggeri!) conditi con burro aromatizzato con capperi e cetriolini (pesante!).
Per fare questo ho lasciato ammorbidire il burro e poi vi ho aggiunto mezzo cetriolino e due capperi tritati, poi ho rimesso il tutto nel frigo e ho messo un cucchiaino da te di burro sulle verdure.

Guten Appetit (tra pochi giorni parto per la Germania, mi sto esercitando...)!


lunedì 20 luglio 2009

Pasticcio di Pollo e Funghi

Venerdì, mentre fuori dalla finestra di casa mia si scatenava un inferno di pioggia e grandine (il mio povero caco è sulla strada della calvizie, ormai...) ed io vegetavo sul divano, preda dell'ennesima emicrania, sullo schermo è apparsa la rassicurante immagine di Nigella Lawson, colei che sta diventando il mio guru in cucina! Perché presenta dei piatti velocissimi, gustosi, semplici da preparare, che stimolano anche me, che la carne non la mangio!

Nella puntata di venerdì aveva preparato french toast alla vaniglia, pasticcio di pollo in crosta, ragù veloce e minestra di noodles.
I french toast erano davvero troppo calorici, il ragù lo tengo in serbo per la prossima volta, la minestra era troppo complicata a livello di ingredienti (di roigine asiatica).
Mi son buttata sul pollo!
Sabato, all'Esselunga (tanto per cambiare...) ho comprato tutti gli ingredienti, anche se il petto di pollo a me pareva più una fesa e quindi, anziché tocchetti, sono usciti più straccetti.
Il tutto mi è costato all'incirca 4 euro per due persone.

INGREDIENTI per due
due petti di pollo piccoli
200 gr funghi campignons
100 gr pancetta affumicata
3 patate
pomodorini
erbe provenzali, farina, sale, brodo, aglio

La prima cosa da fare è scaldare un cucchiaio di olio in una padella con i bordi alti, far soffriggere la pancetta ed aggiungere i funghi. Nel mio caso ho usato funghi surgelati, che hanno buttato fuori abbastanza acqua (il che è utile per questo tipo di preparazione).
Nel frattempo tagliare il pollo a dadini, infarinarlo e buttarlo nella pentola. Rispetto al solito non mi sono preoccupata di scuotere i pezzi di carne per eliminare la farina in eccesso, visto che questa avrebbe contribuito a rendere il sugo più denso.
Mescolare un minuto e poi aggiungere una tazza di brodo, o altrettanta acqua con poco dado e proseguire la cottura per circa dieci minuti, fino alla cottura della carne (che, grazie al sugo liquido, si cuoce davvero velocemente).
Nel frattempo pelare le patate, tagliarle a spicchi, farle rosolare in padella con olio, aglio, una presa di sale ed un cucchiaio di erbe provenzali (un misto con rosmarino, salvia, maggiorana). A metà cottura aggiungere qualche pomodorino datterino tagliato a metà, per dare anche un tocco di colore.
Servire pollo e patate insieme.

La ricetta originaria prevedeva che il piatto, preparato piuttosto liquido, venisse poi servito in una ciotola coperta con della pasta sfoglia, passata al forno. Aumentando un poco la densità del sugo, invece, lo si può benissimo servire come secondo in un piatto normale! Visto che il pollo non patisce qualche minuto in più di cottura, se vi doveste accorgere che il sugo è troppo liquido, basterà prolungare di poco la permanenza sul fuoco. Tutto qui.

Nell'insieme mi sembrava un buon piatto, e Matteo ha confermato!
Rapidissimo, nuovo e dalla riuscita sicura...


giovedì 30 aprile 2009

Pollo al Curry con zucchine

Il pollo al curry è un piatto davvero facile da fare, poi non so bene come sia, cioè se esistono varie scuole di pensiero, con risultati più o meno aderenti a quella che era la ricetta originaria. Però so che quando lo faccio non avanza ed è una cosa che mi pare sia buona..."mi pare" perché essendo vegetariana non so bene come sia abbinato al pollo. Ogni tanto faccio un risotto con verdure e curry, ma così come lo cucino boh, vado sulla fiducia!

L'unico passaggio che potrebbe creare una qualche difficoltà è il calibrare la quantità di curry in polvere da usare, per evitare di servire un piatto senza gusto o, al contrario, di far piangere gli ospiti per aver calcato troppo la mano con le spezie!

Tendenzialmente uso un cucchiaino abbondante di curry per un petto di pollo e mezzo, unitamente ad un cucchiaio di farina. Poi dipende dai gusti, con l'esperienza sarà più facile capire se vi piace più o meno speziato e regolare le dosi di conseguenza.

Sabato sera l'ho preparato in modo classico, accompagnato da un tabuleh alle verdure, mentre in occasione di questa foto ho aggiunto delle zucchine e l'ho servito con del riso basmati al naturale.

Andiamo con ordine! Prima spiego il piatto di carne e poi faccio un cenno al Tabuleh (non credo di dover spendere parole su un basmati lesso...).

INGREDIENTI per due
un petto di pollo abbastanza grande
un cucchiaio raso di curry
un cucchiaio di farina bianca
mezza cipolla
una zucchina
sale, olio.

Prima di tutto tagliare il petto di pollo in pezzi grossi circa 3 cm per lato (così cuoce più rapidamente), infarinarlo con una miscela ottenuta mescolando curry e farina.
Fare lo stesso con la cipolla, ovvero tagliarla a fette, separare i singoli anelli ed infarinare anche questi.
In una pentola a parte cuocere a fuoco vivace la zucchina a pezzetti con poco olio, cipolla e sale, per circa 5 minuti.
Far scaldare in una padella ampia l'olio ed aggiungere prima le cipolle, farle rosolare leggermente e poi aggiungere anche il pollo. Proseguire la cottura per circa 10-15 minuti. Son piuttosto vaga sul tempo perché devo dipendere, per capire se la carne sia pronta o meno, da qualcuno che la assaggi...ma trattandosi di pollo almeno ho la certezza che anche un paio di minuti in più non lo renderanno duro.
Circa a metà cottura aggiungere anche le zucchine. Servire ben caldo, accompagnato da un qualcosa di poco saporito, in modo da stemperare il gusto del curry.

Il piatto è molto semplice, ormai non è nemmeno più una novità, ma regala un profumo (per me che non lo mangio...) ed un gusto (spero...) unico!
Io cuocio il tutto a fuoco abbastanza vivace, in modo che la carne si rosoli bene e preferisco non usare il wok, ma una banale padella piatta.

Passiamo al Tabuleh, ovvero un'insalata di burghul. In concreto si tratta di un cereale, per essere precisi di grano spezzato, lavorato in un modo particolare, che assomiglia molto, esteticamente, al cous cous...sono piccoli granellini! Io compro quelli della linea Salvaminuti Pedon, che cuociono in soli 10 minuti, senza necessità del canonico ammollo...una confezione da 250 gr  basta come accompagnamento per quattro o come piatto unico per due.

Mentre faccio lessare il burghul in acqua salata cuocio un mix di verdurine tagliate fini fini, generalmente zucchine, melanzane, peperoni e pomodori, saltate e non stufate (preferisco che mantengano una certa consistenza), regolando poi di sale. A fine cottura presento il burghul con la verdura in coppa.
Un piatto molto semplice, un'alternativa ad un riso o alla pasta.

Il tutto, nell'insieme, appare come un piatto colorato, profumatissimo ed adatto anche a chi non ama molto la cucina etnica...in fondo non presenta cosa eccessivamente particolari, è più un piatto unico con una strizzatina d'occhio alle gastronomie straniere.


lunedì 6 aprile 2009

Knöpfli, Spätzle e Zürcher Geschnetzeltes...


Quanto è passato dall'ultima volta che ho provato a fare i Knöpfli? Tanto...anche perché la prima volta è stata una mezza tragedia...abbiamo sporcato mezza cucina con la pastella per prepararli!
Invece questa volta diciamo che è andata un po' meglio, anche se sicuramente la prossima volta (li rifarò presto) avrò preso la mano e il tutto funzionerà al meglio.
Cosa sono i Knöpfli? Più facile conoscere gli Spätzle, che sono diffusi anche in Alto Adige ed anche nei supermercati...Praticamente sono la stessa cosa, ma fatta in modo diverso.
Gli Spätzle hanno la forma più allungata mentre i Knöpfli, letteralmente "bottoncini", sono più piccoli. Praticamente quando si mette la pastella nell'apposito attrezzo forato, sopra la pentola in cui cuocerli, nel primo caso questa va fatta colare più a lungo, nel secondo caso di meno, in modo che il risultato sia più o meno piccolo.

Ci sono vari condimenti tipici per questo piatto, che con questo nome è prettamente svizzero.
Si va dai semplici Knöpfli conditi con soffritto di cipolla ed abbondante formaggio (analogamente ai Käsespätzle tedeschi che adoro), oppure con un sugo a base di carne trita e salsa d'arrosto.

Io ho scelto un condimento più sostanzioso, in modo da farne un piatto unico: il Zürcher Geschnetzeltes rivisitato (ho usato il pollo anziché il vitello).

Fondamentale è avere l'apposito attrezzo detto Spätzlehobelche assomiglia ad una grattugia con i fori grossi, da cui la pastella riesce a colare. Non so se si trovi anche in Italia, io ho utilizzato quello di mia mamma che, da brava svizzera, l'ha sempre avuto!

INGREDIENTI per quattro per la pastella
500 gr farina
3 dl acqua
4 uova
sale

per Zürcher Geschnetzeltes
300 gr funghi champignon
2 dl panna
1 dl brodo
400 gr pollo
prezzemolo
sale, pepe, scalogno

Preparare la pastella mescolando gli ingredienti. Per fare gli Spätzle è forse il caso di aggiungere un poco di acqua in più, in modo che il preparato sia più fluido e cada meglio.
Lavare e tagliare i funghi champignons, cuocerli in una padella ampia in cui si è fatto soffriggere in precedenza lo scalogno. Far cuocere una decina di minuti, aggiungendo eventualmente un po' di brodo.
Nel frattempo tagliare il pollo a straccetti, passarlo in poca farina e cuocerlo in una padella, facendolo rosolare. Una volta cotto trasferirlo nella pentola con i funghi, aggiungere la panna, il prezzemolo, regolare di sale e di pepe e proseguire la cottura qualche minuto in modo che il tutto si leghi. Eventualmente aggiungere ancora brodo o latte se il sugo dovesse addensarsi eccessivamente.

Cuocere i Knöpfli (o Spätzle) facendoli cadere attraverso la grattugia in una capiente pentola con acqua bollente e salata, scolandoli appena affiorano in superficie. Metterli in una pirofila e condirli con olio o burro immediatamente perché tendono ad attaccarsi con facilità.

Servire come piatto unico (meglio presentare la carne con i funghi da un lato e sullo stesso piatto, a lato, i Knöpfli..insomma, non già tutto mescolato come se si trattasse di una pasta al sugo!).

Nella foto si vedono solo i Knöpfli, senza condimento!