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venerdì 30 dicembre 2011

Käsekuchen, variante con Panna Acida e Pasta Brisée



Tempo fa avevo inserito una ricetta della Käsekuchen e a parte che la fotografia era orrenda, ma l'ho rifatta per Natale e volevo dare una variante.

Per prima cosa non ho utilizzato la pasta sfoglia (quella va bene per le emergenze), ma la pasta brisé fatta in casa e la torta ne guadagna.
Poi ho utilizzato, al posto della panna da cucina, la panna acida che è molto più compatta. Secondo me il risultato è stato un ripieno molto più vaporoso e piacevole al palato, anche mangiandola a temperatura ambiente e senza accompagnamento.
La panna acida in questione io la trovo quasi esclusivamente nei discount (tranne alla Lidl, dove uno il minimo che si aspetta di trovare è proprio questo...).

La pasta brisée è stata fatta con 100 gr di burro freddo, 200 gr di farina, due cucchiai di zucchero, un cucchiaino raso di sale, 1 uovo e quattro cucchiai di acqua fredda. L'impasto va lavorato molto velocemente, per cui consiglio un robot da cucina piuttosto che le mani!
All'inizio "frullare" burro, farina, sale e zucchero, ne usciranno come delle grosse briciole, ma poi aggiungendo acqua e uovo l'impasto prenderà forma.
Far riposare un paio d'ore in frigo.
Io poi l'ho stesa direttamente sulla carta forno in modo molto sottile, tanto che me n'è bastata per uno stampo da 26-28 cm di diametro grazie anche alla sua elasticità (rispetto ad una tradizionale pasta frolla).

Per la farcia, basta solo sostituire la panna acida alla panna tradizionale.

giovedì 8 aprile 2010

Torta di Mele di Paolo


Mi pare strano, stranissimo non aver ancora postato la ricetta di questa torta di mele, che faccio spesso e trovo sempre molto buona...e molto grande! Dura un paio di giorni ed è l'ideale quando si ha tanta gente a cena o in visita ;-)

Infatti l'avevo fatta - anzi, l'avevo fatta fare a Matteo - per venerdì sera, in occasione di una cena a base di crauti e speck a casa dei miei genitori, con alcuni amici. Poi ha passato indenne la Pasqua ed è approdata a Pasquetta, ancora fresca e morbida come appena sfornata.
E cosa c'è di più bello di godersi il sole di inizio aprile, in compagnia di qualche amico (anche dei suoceri, se vogliamo dirla tutta...) e di una tazza di tea con torta alle mele di contorno? Nulla, è stato un pomeriggio piacevolissimo!!

Questa volta ho seguito la ricetta originale, quella che mi ha dato ormai una dozzina d'anni fa un amico dei miei genitori, o meglio, il papà di un amico del mare di mia sorella, che ha un agriturismo vicino a Vicenza.
Quindi ho aggiunto le noci e tolto le gocce di cioccolato.

INGREDIENTI per...tanti!
500 gr farina
300 gr zucchero
100 gr burro
5 uova
1 bustina di lievito
scorza di limone grattuggiata
un bicchiere di latte
due cucchiai di rum
5 mele
50 gr noci già sgusciate

Lavorare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, aggiungendo poi le uova. Mescolare con la farina e il lievito, aggiungendo man mano il latte ed il rum, per facilitare l'operazione. Una volta ottenuto un impasto morbido e della giusta consistenza, pelare le mele e tagliarle a fettine, tenendone da parte una tazza da utilizzare poi come decorazione. Se non vi interessa decorare, aggiungete tutte le mele all'impasto insieme ai gherigli di noci grossolanamente tritati e la scorza di un limone grattuggiata.
Imburrare ed infarinare uno stampo per torte, meglio se a ciambella (per consentire una cottura più omogenea) e distribuire il composto in modo omogeneo. Distribuire le fettine di mela tenute da parte sulla superficie della torta.
Cuocere a 220° per circa 60 minuti.

In alternativa potete aggiungere delle gocce di cioccolato al posto delle noci, eliminando anche il limone, oppure utilizzare delle pere al posto delle mele.

Vista la quantità di mele usata la torta risulta piuttosto umida, per questo resiste bene anche a distanza di qualche giorno...e rimane morbida anche se ha una quantità di burro piuttosto bassa.
Ottima anche con un 50% di farina integrale e zucchero di canna, per una versione più leggera e rustica.

martedì 4 agosto 2009

Torta di Carote, Cocco e Cioccolato


Eh eh, sebbene in trasferta nell'ufficio di mia mamma, senza avere a disposizione in mio fido Mac, eccomi a mettere una nuova ricetta!

Lo spunto me l'hanno dato delle carote superbiologiche, nel senso che sono quelle coltivate da miei genitori. Come molte cose fatte in casa, nulla da dire sul gusto, ma l'aspetto è tremebondo...farebbero passare la voglia di mangiarle a chiunque.
Piccole, bitorzolute e difficili da pulire...insomma, l'ideale è farle a pezzetti in modo che il brutto aspetto sparisca e rimanga solo il sapore.

Detto ciò, non avendo voglia dell'ennesima minestra, ho fatto una torta di carote, sempre la stessa, in attesa di trovare una ricetta che possa fungere da valida alternativa.

La particolarità di questa torta sta negli ingredienti: carote, ovviamente, ma anche cocco grattuggiato e cioccolato fondente, per renderla golosa, e olio anziché burro!
Visto che la carota lascia andare un po' d'acqua, l'ideale è mangiarla il giorno dopo la preparazione, in modo che sia più saporita e compatta.

INGREDIENTI:
300 gr carote
150 gr zucchero di canna
3 cucchiai di olio d'oliva
50 ml latte
3 uova
100 gr cocco grattuggiato
200 gr farina
1/2 bustina di lievito
cioccolato fondente a pezzetti a piacimento

Grattuggiare le carote, non importa che siano molto fini o grossolane, andrà bene comunque. Aggiungere gli altri ingredienti, mescolare, imburrare uno stampo (l'ideale è uno a cerniera rotondo da 20 cm di diametro oppure uno da plumcake) e infarinarlo...oppure utilizzare altro cocco grattuggiato al posto della farina.
Cuocere a 200° per circa 40 minuti, controllando che il cuore della torta sia ben solidificato (soprattutto se si usa lo stampo tondo...con quello del plumcake cuoce leggermente prima).

Lasciar intiepidire nello stampo, e poi presentarlo su un piatto di portata spolverizzato con zucchero a velo.

La ricetta originale prevedeva la metà delle carote, due cucchiai di olio in più (olio di semi, tra l'altro) e zucchero bianco. Questa versione a me pare già buona così, ma nel caso in cui non vi fidaste di me...ecco le istruzioni "ufficiali"!
(La foto appena rientro in possesso del mio studio...)

venerdì 5 giugno 2009

Käsekuchen ovvero torta alla ricotta con composta di lamponi

Dopo la tortina del mio compleanno, non poteva mancare una delle due che ho preparato per il compleanno di mio papà! Tra l'altro domenica ero pure senza macchina fotografica, quindi scuserete la foto, ma è stata fatta all'ultima fetta disponibile il giorno dopo, pure con la macchina con le pile scariche...ma era una situazione da "ora o mai più!". Le macro non mi son venute, l'unica foto papabile era questa, presa alla lontana, del piattino appoggiato sopra una pila di cataloghi di libri.
Per l'altra torta della giornata purtroppo si è verificato il "mai più", mi toccherà rifarla per poterla postare. Eh, sarà dura per Matteo mangiarla di nuovo...

Di che si tratta? si tratta di una cheesecake, anche se io preferisco chiamarla alla tedesca, e quindi una Käsekuchen...una torta al formaggio, in parole povere!
Può essere una buona soluzione quando si devono sfamare tante persone, perché riempie molto e quindi ci si può permettere fette più piccole senza sembrare dei tirchi.
Io l'accompagno sempre con una composta di frutta, possibilmente un po' acidula, in modo che stemperi la dolcezza della torta e la renda meno pesante. 

La preparazione è semplicissima, mentre per la cottura ci vuole un po' di tempo, circa un'ora. La torta, poi, deve essere mangiata fredda, quindi è bene prepararla con congruo anticipo. Come al solito il giorno prima sarebbe l'ideale!

INGREDIENTI per...molti!
una pasta sfoglia
500 gr ricotta
500 ml panna da cucina
200 gr zucchero
2 limoni con buccia spessa
20 gr amido di mais
4 uova

per la composta
frutta (mirtilli, lamponi, more o prugne)
zucchero

La ricetta prevederebbe della panna acida, ma visto che in Italia si fatica a trovarla (oppure costa cara, vedi Esselunga), per questa preparazione si può ovviare semplicemente mescolando la panna con il limone. Il gusto non ne risente.
Mescolare ricotta, panna, la buccia dei due limoni ed il loro succo, la maizena, lo zucchero ed i tuorli d'uovo, in modo che non ci siano grumi. La ricotta ideale per questa preparazione dovrebbe essere abbastanza asciutta, il che aiuterà la torta a cuocersi meglio e darà più consistenza alla crema.
Montare a neve gli albumi ed aggiungerli agli altri ingredienti, mescolandoli con delicatezza.
Foderare uno stampo a cerniera di circa 25 cm di diametro, in modo che la pasta sfoglia arrivi fino al bordo dello stampo stesso e riempire con la crema di ricotta. A vostra scelta si può aggiungere dell'uva passa (prima infarinata, in modo che non precipiti mestamente sul fondo della torta), ma visto che a tanta gente non piace, io evito.

Cuocere nel forno ben caldo a 200° per circa un'ora. Bisogna verificare che il cuore della torta si sia solidificato, basta anche solo tirarla poco verso di sè quando è ancora in forno per vedere se al centro ballonzola tutto o c'è un minimo di stabilità.
Il riposo in frigorifero farà il resto.

Per preparare la composta di frutta basta cuocerla in un pentolino con qualche cucchiaio di zucchero (seguendo il proprio gusto...più o meno dolce) e se dovesse risultare troppo liquido aggiungendo un cucchiaino di maizena. Oppure basta proseguire la cottura.

Servire la fetta di torta ben fredda accompagnata da un cucchiaio di salsa alla frutta.