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lunedì 8 novembre 2010

Apple Pie ed un nuovo nato!


Prima di iniziare a parlarvi della ricetta di oggi (di cui tra l'altro sono sicura ci sia già traccia nel blog, anche se io non la trovo...) vorrei ritagliarmi un angolino per fare delle pubbliche relazioni!

Prima di tutto vorrei davvero ringraziare gli ormai 84 followers che seguono, chi più, chi meno, questo blog. Non sono sostenitori di scambio, ovvero coloro al cui blog io mi sono iscritta e che quindi poi si sono sentiti in dovere di ricambiare un favore, ma persone che sono passate di qui, hanno trovato qualcosa che a loro piaceva ed hanno voluto lasciare un segno.
Come dicono in molti, un blog si nutre di commenti, ma si nutre anche della stima altrui. Queste pagine sono un voler condividere la mia passione per la cucina, per le cose facili come per quelle difficili, le cose riuscite e quelle perfettibili...senza guadagnarci nulla se non il sapere che qualcuno ha fatto una bella figura portando in tavola qualcosa di cui aveva sentito parlare qui. O in alternativa ha dato la colpa del fallimento a quella maledetta Amzterdam del blog di cucina ;-)

Questo discorso mi porta a ringraziare Nino e Rita, conosciuti in questi giorni tramite reciproci complimenti sui rispettivi blog (sperando che vengano spesso a visitarmi!) e ad annunciare una nascita...
...di un blog, nulla di che ;-)
Le mie passioni sono la cucina, l'Europa, la lettura ed i gatti.
Non ho intenzione di scrivere un blog sui gatti, siete salvi. Per quanto riguarda i libri, mi sfogo già su Anobii, e anche questa è andata.
Rimane l'Europa e quindi ho deciso di iniziare a buttar giù le mie esperienze di viaggio in Germania, sperando che siano di aiuto e di ispirazione. Sono proprio agli albori, ma per chi fosse curioso ecco il link: Liebe auf den ersten Blick!
Visto che praticamente di quello che ho fatto finora non mi piace nulla, si accettano suggerimenti e critiche...

Bene, ora buttiamoci sulla torta!
Come si intuisce dalla foto quella che ho fatto è la mia versione della apple pie. Volevo partecipare ad un contest proprio su questo tema, ma non me la son sentita di lasciare la mia fedele ricetta della pasta frolla per utilizzarne un'altra (il contest prevedeva che ci fosse dell'acqua nell'impasto) e quindi alla fine l'ho fatta così, tanto per fare.

INGREDIENTI per la frolla
150 gr burro
100 gr zucchero
1 uovo
1 tuorlo
300 gr farina 00
sale, scorza di limone

per la farcia
5 mele
un cucchiaino di cannella
una macinata di pepe nero
mezzo cucchiaino di noce moscata
mezzo cucchiaino di anice stellato
3 chiodi di garofano
una noce di burro

Nel frattempo pelare le mele, tagliarle a tocchetti e farle saltare in un tegame con una noce di burro, aggiungendo le spezie e facendo appassire un poco la frutta. Ricordarsi di togliere i chiodi di garofano, per evitare brutte sorprese.
Stendere 2/3 della pasta, rivestendo uno stampo da crostata di circa 20 cm. Quello che ho io ha le pareti piuttosto alte, il che non da a questa torta il classico aspetto bombato, quello che vediamo di solito quando la cucina Nonna Papera e la mette a raffreddare sul davanzale.
In ogni caso va bene sia lo stampo un po' più alto che quello più basso.
Distribuire nella tortiera le mele, fatte intiepidire, stendere la rimanente pasta su un foglio di carta forno, metterla sopra la tortiera a mo' di coperchio, togliere la carta forno e sigillare bene i bordi della crostata, togliendo la pasta in eccesso.
Questa può essere utilizzata per fare delle decorazioni a forma di foglia da mettere intorno al bordo o, come ho fatto io, nel mezzo della torta.
Farle è semplice: stendere la pasta, ritagliare con un coltello appuntito la forma di una foglia e con il bordo dello stesso, appoggiandolo alla superficie, creare prima la nervatura centrale della foglia e poi quelle laterali. Staccare delicatamente dalla carta forno (se l'impasto s'è scaldato troppo diventando eccessivamente morbido o è troppo sottile, lasciar riposare qualche minuto in frigorifero) e mettere sulla torta dove si preferisce.

Volendo si può spennellare la torta con l'albume avanzato dalla preparazione della frolla, prima di infornare.
Cuocere circa 40 minuti a 200°. Purtroppo la mia nuova tortiera è bella, ma mi pare trasmetta male il calore, il fondo delle crostate è sempre piuttosto pallido, quindi sulla durata della cottura vado un po' a naso...

Servire a temperatura ambiente, spolverizzata da zucchero a velo o accompagnata da panna montata (non spray) con cannella.
Consiglio sempre, inoltre, di praticare un paio di fori sul coperchio della torta, in modo che il vapore fuoriesca e non risulti troppo bagnata.

giovedì 13 maggio 2010

Linzertorte con toupet!


Qualche settimana fa ho mangiato, a casa di Giuly, la sua Linzertorte, torta che per anni ho snobbato perché non sono proprio amante delle crostate alla marmellata.
E questa, anche se particolare, sempre quello è...
Però dopo averla assaggiata in modica quantità devo ammettere che non era affatto male e ho voluto provare pure io a farla e ho colto l'occasione della Festa della Mamma più giornata (ennesima) piovosa per fare il mio primo tentativo.

Per il debutto ho usato la ricetta della pasta frolla per Linzertorte che ho trovato su un libro di torte salate e dolci comprato l'estate scorsa ad Augsburg (sigh! sob!), ma penso che la prossima volta cambierò. Infatti è risultata piuttosto faticosa da lavorare e poi -soprattutto!- poca.
Avevo così poca frolla che ho dovuto taroccare la torta, mettendo le classiche strisce di pasta solo in mezza torta (quella che poi ho regalato alla mamma)...mentre l'altra metà ne è rimasta sprovvista..da qui il titolo "con toupet". Matteo non è che si sia lamentato, però le cose o si fanno bene o non si fanno.

Quindi vi metto le dosi che ho seguito, ma vi invito ad utilizzare uno stampo da crostata di dimensioni ridotte (18-20 cm) oppure aumentare della metà le dosi, facendo una torta da 30 cm di diametro.

INGREDIENTI
per la frolla
150 gr farina 00
75 gr burro
50 gr zucchero
50 gr mandorle grattuggiate
2 tuorli
1 cucchiaino abbondante di cannella
1 cucchiaio succo di limone

per la farcia
marmellata di lamponi

Preparare la pasta lavorando prima il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e poi i due tuorli. Aggiungere via via gli ingredienti asciutti (farina, mandorle) e i due ingredienti che caratterizzano questa frolla: cannella e limone.
Io ho abbondato con la cannella, la ricetta originale ne prevedeva mezzo cucchiaino, e nonostante ciò sentivo di più il limone!
La pasta va poi lavorata in modo abbastanza energico e prolungato visto che gli ingredienti impiegano un po' ad amalgamarsi al meglio. Quando poi diventa omogenea e non lascia briciole lungo la strada metterla a riposare in frigorifero un quarto d'ora.
Stendere la pasta su un foglio di carta da forno, lasciando circa un terzo della pasta per fare poi le strisce decorative, bucherellare il fondo e distribuire la marmellata di lamponi. Creare le strisce di frolla e metterle sopra la crostata, incrociandole.

Cuocere a 180° per circa 30 minuti. Il colore della pasta frolla rende difficile capire quando è pronta, nel mio caso ho spento e lasciato la torta a raffreddare nel forno leggermente aperto.

Quando tiepida decorare con zucchero a velo. Non prima, perché se no col calore andrebbe a sciogliersi, non quando è troppo fredda perché in questo caso i riquadri con la marmellata rimarrebbero anch'essi bianchi.

lunedì 9 novembre 2009

Apfelwähe ovvero torta di mele svizzera

Una piccola premessa legata alla cronaca di oggi...venti anni fa cadeva il Muro di Berlino, che ha poi segnato non solo la riunificazione delle due Germanie, ma anche la fine del Comunismo (per come era conosciuto allora...) almeno in Europa.

Quello che io festeggio oggi è il ritorno ad una Germania unita, che per me rappresenta un grande passo avanti verso la pace, la fratellanza tra i popoli e l'idea di un'Europa veramente unita.

Sabato sera, quando abbiamo invitato a cena Carla e Angelo, sarebbe stato carino fare una cena tedesca (che non significa necessariamente Sauerkraut und Würstel).
Ma poi siamo finiti su una cena svizzera...non propriamente la stessa cosa...

Ho optato per un piatto unico (e spero abbondante) a base di Knöpfli, con entrambe le salse, con contorno di pisellini e carotine al burro. E per dolce una Apfelwähe, una torta tradizionale svizzera a base di mele, ma che spesso si può trovare anche al rabarbaro (buonissima e particolare) o con le prugne.

Visto che il piatto principale è già stato spiegato nel dettaglio in un altro post, mi limito a scrivere la ricetta di questa torta, che è davvero l'ideale per un dolce dell'ultimo minuto!

INGREDIENTI
un rotolo di pasta sfoglia
2 mele
2 dl panna
1 dl latte
2 uova
3 cucchiai di zucchero
spezie (cannella, anice stellato)
mandorle o nocciole grattuggiate

Srotolare la pasta sfoglia in uno stampo da crostata, creando un piccolo bordo in modo che la crema che andrà poi a ricoprire la frutta non fuoriesca. Distribuire sul fondo della sfoglia due cucchiai di mandorle o nocciole grattuggiate, che serviranno anche a rendere la base della torta meno umida. Pelare le mele, tagliarle a fette (circa 16 per mela) e distribuirle sulla tortiera a raggio.
Sbattere in una tazza le uova con lo zucchero, aggiungere panna, latte e le spezie, se vi piacciono, e versare il composto sulla frutta, magari aiutandovi con un cucchiaio per raggiungere anche gli spazi tra le mele e il bordo della torta.

Cuocere per circa 25 minuti in forno (o fino a completa cottura della base di pasta sfoglia).

Il bello della torta è che, oltre ad essere davvero rapida da preparare, è anche poco dolce e non pesante.
Volendo si può sostituire la base di sfoglia con una di frolla o di briseè: nel primo caso si otterrà una preparazione più dolce e ricca, mentre secondo caso sarà più simile alla versione base.

Oppure si può cospargere sulla superficie della torta una o due cucchiaiate di zucchero di canna, tipo Mascobado, in modo che, durante la cottura, si caramellizzi.

Guten Appetit!

martedì 5 maggio 2009

Ricette base/1: la pasta frolla

Inauguro, diciamo, questa rubrica per raccogliere qui tutte quelle preparazioni basi utili da tenere a mente, in modo da non doverle ripetere di volta in volta.

Si tratta di ingredienti fondamentali per la riuscita di un piatto...una pasta frolla ingovernabile, una besciamella con i grumi o una crema pasticciera impazzita potrebbero vanificare il vostro lavoro!

Inizio con la pasta frolla, visto che dopo aver sperimentato in modo fallimentare varie ricette finalmente, da qualche anno, sono approdata a questa, che garantisce al 100% un ottimo risultato!
So che alcune persone aggiungono all'impasto del lievito, o usano solo tuorli...
Io la faccio in un altro modo!

La dose è sufficiente per uno stampo da crostata grande oppure per uno più piccolo (quello più o meno da 24 cm di diametro) completo di strisce decorative oppure di coperchio!

INGREDIENTI
150 gr burro
100 gr zucchero
1 uovo
1 tuorlo
300 gr farina
un pizzico di sale
scorza di limone grattuggiata

Per rendere la preparazione meno ostica è consigliato l'utilizzo di burro a temperatura ambiente, in modo da riuscire a ben amalgamarlo con lo zucchero e le uova. Far sciogliere il burro a bagnomaria oppure al microonde non è un'idea consigliata, meglio avere pazienza oppure avere l'accortezza di togliere il panetto dal frigo a tempo debito.
Lavorare gli ingredienti così come elencati nella lista: burro, zucchero, uova, farina, sale e limone.
Io preferisco mettere proprio le mani in pasta, in modo che anche il calore che sprigionano contribuisca a rendere la pasta più omogenea. Amalgamati bene gli ingredienti, formare un panetto, avvolgerlo in pellicola e far riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Al momento di stendere la pasta consiglio di riciclare la pellicola in cui questa era avvolta, mettendola tra il panetto ed il mattarello. Si eviterà, in questo modo, di utilizzare troppa farina da spargere sulla superficie della pasta o di vedersi attaccati pezzi di frolla sul mattarello!
Se poi l'operazione intera verrà fatta direttamente sopra un foglio di carta da forno non ci sarà neppure bisogno di spostare la pasta ormai stesa, potendosi mettere il foglio direttamente nello stampo da crostata.

Da appuntarsi e tenere a portata di mano!