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martedì 30 marzo 2010

Tagliatelle con salsa di zucchine e salmone affumicato


Una volta questo avrebbe potuto essere un primo piatto delle feste, magari anche un po' anni 80, vista la presenza del salmone che all'epoca era simbolo di lusso ed opulenza.
Ora, che è all'Esselunga al 50%, lo si può usare con una certa leggerezza, anche per una cucina Prêt-à-Manger...
Soprattutto visto che il salmone affumicato si conserva abbastanza a lungo e lo si può tenere nel frigo come tappabuchi, e questo infatti è un sugo che si prepara in pochissimo tempo e può essere utilizzato come salvaserata.
Nella mia ricetta ho utilizzato del mascarpone, ma credo che anche sostituirlo con una meno grassa ricotta o eventualmente con una panna acida piuttosto densa dia un risultato altrettanto meritevole.

Ieri sera non me la sono gustata molto, causa postumi da mal di testa, ma confesso che stamattina alle 7 ho dato una forchettata all'avanzo...ottimo!

INGREDIENTI per tre
250 gr tagliatelle fresche
2 zucchine medio-grandi
1/2 finocchio
2 cucchiai pinoli
2 cucchiai mascarpone
2 spicchi d'aglio
100 gr salmone affumicato
aneto, vino bianco

Innanzitutto, perché dosi per tre se siamo in due? perché pensavo che una confezione di pasta fresca da 250 gr bastasse per due, invece s'è rivelata una montagna di roba!
Passiamo alla preparazione! Tagliare a piccoli dadini sia le zucchine che il finocchio, facendoli saltare in padella con aglio e olio per circa 5-6 minuti. Aggiungere poi mezzo bicchiere di vino bianco facendolo poi sfumare a fuoco vivace. Regolare di sale.
Frullare le verdure (tolto l'aglio) con i pinoli, in modo piuttosto grossolano, non è necessario che venga una crema omogenea.
In una terrina capiente, da utilizzare poi per servire la pasta, mescolare il mascarpone con la crema di verdure e il salmone a striscioline. Aggiungere un cucchiaino di aneto.

Cuocere la pasta, scolarla al dente e versarla ben calda sulla salsa, mescolando in modo da distribuirla al meglio, aggiungendo un poco di olio a crudo.
In alternativa cuocete le zucchine e il finocchio in una pentola sufficientemente larga per poter poi ospitare anche la pasta e far saltare pasta e sugo in questa padella.

Qualche precisazione sugli ingredienti.
Come detto, via libera alla sostituzione del mascarpone con ricotta o panna acida molto densa.
Si può tranquillamente utilizzare il salmone affumicato venduto a ritagli, visto che comunque qui va affettato e che di solito il ritaglio costa di meno.
Io l'ho provato con tagliatelle fresche, ma qualsiasi pasta lunga (ecco, magari gli spaghettini no, però) a mio parere ci starebbe bene.
Dove trovare l'aneto? io l'ho comprato secco all'Ikea, nella bottega svedese.

venerdì 6 marzo 2009

Farfalle con indivia e salmone

Ehm, non so come dirvelo...anche qui ho messo il porro, ma proprio poco, perché me ne avanzava!
Dopo questo mea culpa ad uso e consumo di una delle mie amiche lettrici, passo a spiegare la ricetta, nata giusto per consumare quel cespo di indivia che da qualche giorno tirava a campare nel frigorifero.
Facendo un salto all'Esselunga (salto...tra andata e ritorno mi son fatta 6 km a piedi...) ho visto del salmone affumicato a buon prezzo e dovendolo utilizzare cotto non mi son fatta tanti problemi, l'ho comprato e basta.
Mi serviva per smorzare un po' il gusto amarognolo dell'indivia e l'ho preso volentieri perché è tanto che non lo usavo più. Tra l'altro me n'è pure avanzato un etto buono. Mediterò su dove impiegarlo nei prossimi giorni.

Il piatto è come al solito veloce e semplicissimo, impossibile sbagliare - anzi, l'unico errore che si può fare e sbagliare a regolare il sale, quindi occhio! - .

INGREDIENTI per 2
200 gr pasta corta (io ho usato le farfalle)
2-3 cespi di indivia
100 gr salmone affumicato
un cucchiaio di capperi sotto sale
mezza porzione di formaggio tipo Philadelphia
scalogno
erba cipollina

Far soffriggere mezzo scalogno in poco olio (va bene anche il porro che ho riciclato io...), poi aggiungere l'indivia tagliata a striscioline. Va bene non asciugarla troppo, quel poco di acqua che rimane dopo il lavaggio la aiuta a stufarsi meglio.
Aggiungere i capperi ben sciacquati e tritati ed il salmone a pezzetti. Proseguire la cottura qualche minuto, fino a quando l'indivia risulti morbida.
Nel frattempo cuocere la pasta e scolarla al dente, buttarla nella pentola con l'indivia ed il salmone e farla saltare un minuto, aggiungendo olio extravergine di oliva.
Io ho aggiunto un po' di Philadelphia per rendere il tutto meno forte e mi pareva che i gusti si sposassero bene, Matteo si è rifiutato...de gustibus.
Completare con qualche stelo di erba cipollina.

Detto, fatto!