Visualizzazione post con etichetta basilico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta basilico. Mostra tutti i post

martedì 12 ottobre 2010

Linguine con Salsa di Ricotta ed Erbe aromatiche


Uff, sempre di corsa in questo periodo! E con idee malsane che mi frullano in testa, come quella di iniziare un nuovo blog dedicato alla Germania. Ma come, non riesco nemmeno a star dietro a questo e già penso ad altro??!?!

Comunque, vi presento una ricetta a tema, ovvero adatta a persone sempre di corsa, con poco tempo, magari pure un po' a dieta, e con la necessità di preparare qualcosa di rapido, semplice, ma non banale.

INGREDIENTI per due
200 gr linguine
200 gr ricotta
un mazzetto di erbe fresche (basilico, timo, maggiorana, erba cipollina)
tre cucchiai di parmigiano reggiano
2 cucchiai di pinoli
limone
sale al limone

Cuocere le linguine o gli spaghetti in abbondante acqua salata. Nel frattempo tritare pinoli ed erbe aromatiche, mescolare la ricotta (meglio se di quelle cremose) con il parmigiano, aggiungendo poi il trito. Completare con buccia di limone grattuggiata, insaporendo, se è il caso, con sale al limone.
Scolare la pasta e condirla con la crema di ricotta.

Tutto qui?
Sì, tutto qui, che vergogna!!! Però credetemi, è buonissima e togliendo i pinoli è adatta anche a chi è a dieta (la mia dietista almeno mi consentiva 100 gr di ricotta al giorno, quindi come piatto unico può andare).

Il sale al limone ormai è la mia droga! Ogni tanto lo apro e me ne metto in bocca un grano. Non ho ben capito a che serva, però.

mercoledì 28 luglio 2010

Crostata al basilico con pomodori e bufala


Sempre tratto dalla cena con Giuli (detta l'Anonimo...) e Piero, ecco una torta salata veramente estiva! Io non ci sono diventata matta, anche perché per conto mio ho sbagliato almeno due cose, ma credo che con qualche correzione potrebbe guadagnare punti!
L'unico aspetto che non mi convinceva era il dover utilizzare il basilico. Quando si tratta di basilico io divento davvero tirchia, proprio mi urta il doverne usare in abbondanza nel caso in cui stia facendo esperimenti, nonostante nell'orto ce ne siano molte piantine.
Ho paura di sprecarlo, anche perché devo tenere a mano per tutto il resto dell'anno quando quello fresco non è più a disposizione.
Forse il fatto di non essere riuscita a farne crescere manco una pianta (m'è spuntato un fungo al posto suo...) me lo rende un ingrediente prezioso, da centellinare.

Comunque per stavolta ho fatto un'eccezione.

La ricetta della pasta l'ho presa da uno degli ultimi numeri di Cucina Moderna, mentre per il ripieno ho fatto secondo mio gusto. Insomma, non è che sia sta gran cosa il ripieno, di fatto è una caprese! Anche se in fondo quando all'estero si parla di caprese son tutti lì con la lingua che pende, non sminuiamo questi piatti italiani... ;-)

INGREDIENTI per la pasta
200 gr farina
100 gr burro
15-20 gr basilico fresco
0,5 dl acqua fredda, sale

per il ripieno
4 pomodori
una mozzarella di bufala
mandorle tritate
un cucchiaio di pinoli
basilico per decorare
scalogno, olio, sale e pepe

Iniziamo con la preparazione della pasta, visto che poi necessiterà di almeno una mezz'ora di riposo. Consiglio di utilizzare un robot da cucina (io ho usato il minitritatutto ed è stata una via crucis, ho dovuto fare il tutto in tre tranches) nel quale mettere il burro ancora freddo a dadini, la farina, una presa di sale, le foglie di basilico lavate. Una volta frullato il tutto aggiungere l'acqua fredda. Quasi come per magia si formerà una palla di pasta!
Controllare che gli ingredienti siano ben amalgamati, che non ci siano quindi pezzi di burro evidenti (visto che l'impasto è verdognolo si notano subito), avvolgere nella pellicola e mettere nel frigorifero.

Nel frattempo tagliare lo scalogno a fettine, metterlo in una terrina con olio e sale ed aggiungere i pomodori tagliati a spicchi. Mescolare e lasciar riposare a temperatura ambiente.
In questo modo i pomodori acquisteranno sapore e perderanno un po' di succo, ottimo poi per farci una scarpetta con del pane, ma poco adatto per la torta salata.

Quando la pasta si sarà solidificata stenderla su un foglio di carta da forno infarinato, utilizzando la pellicola che prima avvolgeva la pasta per evitare che il mattarello si attacchi alla quest'ultima. In alternativa spolverizzate con della farina.
Foderare uno stampo da crostata da 20 cm, eliminando eventualmente la pasta in eccesso, e cuocere in bianco a 200° per 15 minuti, proseguendo poi per altri 15 togliendo la copertura. Ricordo come al solito che i tempi dipendono molto anche dal tipo di forno che si usa, quindi buttate sempre un occhio durante la cottura e valutate se proseguire oltre o terminare prima.

Una volta raffreddato il guscio distribuirvi sul fondo le mandorle tritate, che aiutano a rendere la base meno umida, e comporre la torta appena prima di essere servita.
Tagliare una mozzarella di bufala in otto fette, disporle a raggiera e riempire gli spazi tra l'una e l'altra con le fette di pomodoro. Completare con qualche foglia di basilico, i pinoli tostati ed una spolverata di pepe.

Consiglio di prepararla appena prima di portarla in tavola perché ho notato che la mozzarella tende a diventare gommosa e di servirla a temperatura ambiente, il freddo ammazza i gusti.

Insomma, una caprese in versione più elegante, ottima anche come piatto unico.

P.S. qualche tempo fa ho provato ad aggiungere agli ingredienti per la pasta anche due cucchiai abbondanti di parmigiano reggiano...il risultato è stato ottimo!

mercoledì 28 aprile 2010

Strudel di parmigiana con feta e zucchine


Cosa farei senza le torte salate? Sono così comode e pratiche: le prepari la sera quando c'è ancora quel freschino nell'aria, e poi le hai già pronte per il giorno dopo, per una pausa pranzo al parco, o sulla panchina vicino all'ufficio, oppure per la sera successiva, quando non hai voglia di cucinare. Il che, in questo periodo, accade piuttosto spesso, non per mancanza di voglia, ma di tempo (comunque questa sera provo a fare un risotto con asparagi e brie).

L'unico limite delle torte salate è il forno...se no le farei anche in campeggio!

Quella che ho fatto settimana scorsa è quasi una specie di rivisitazione di una parmigiana, visto che ci sono mozzarella, pomodoro e melanzane. Ma essendo una torta riciclona ci sono finiti dentro anche feta e zucchine, oltre ad un pomodorino sott'olio di mia sorella (leggermente piccante), che è una bomba di gusto!

INGREDIENTI
pasta sfoglia
una melanzana
2 zucchine
1 pomodorino secco di mia sorella :-)
100 gr mozzarella
100 gr feta
olio, basilico, aglio, cipolla rossa

Essendo stata -almeno quel giorno- previdente, ho affettato la melanzana al mattino prima di andare al lavoro, in fette abbastanza sottili di circa mezzo centimetro o meno, che poi ho cosparso di sale grosso e lasciato perdere acqua su un tagliere fino a sera. Sinceramente per me fare o non fare questa operazione è la stessa cosa...credo di averlo fatto più che altro per obbligarmi poi la sera a cucinare.

Tornata a casa ho affettato in lunghezza anche le zucchine utilizzando quelle grattugie che permettono anche di tagliare a fette di diverso spessore, alla misura 3, ottenendo così delle lunghe fette di 2-3 millimetri di altezza.

Ho preparato in una terrina un aglio affettato ed una fettina di cipolla rossa, aggiungendo due cucchiai di olio di oliva, e poi ho grigliato le verdure (ricordate che se avete fatto spurgare le melanzane con il sale queste saranno già a posto così, mentre le zucchine andranno salate a fine cottura), mettendole una volta cotte in questo contenitore affinché si insaporissero.
Mentre queste si intiepidivano ho tagliato la mozzarella -del genere per la pizza, quindi piuttosto asciutta e soda- a fettine sottilissime ed ho sbriciolato la feta grossolanamente sopra le verdure. Ho aggiunto anche la mozzarella, un cucchiaio di basilico (quello che tengo nel surgelatore è tutto sbriciolato, ma sarà corrisposto a 5-6 foglie), il portentoso pomodorino secco e ho mescolato.

Ho infarinato leggermente la pasta sfoglia, girandola (in modo da poter infarinare anche il lato generalmente a contatto con la carta forno), per poterla assottigliare ulteriormente con un mattarello.
Ho distribuito verdure e formaggio ed arrotolato la sfoglia su se stessa per ottenere uno strudel, che ho poi trasferito in un contenitore per plumcake. In questo modo lo strudel non si siede in cottura, ma mantiene meglio la sua forma cilindrica.

Ho spennellato la superficie con l'olio che il pomodorino secco aveva lasciato sul tagliere, insieme alle erbe di condimento, ed ho decorato con semi di sesamo.

Via in forno una quarantina di minuti a 200° ed è pronto!

Non avete i pomodorini secchi di mia sorella? Nessun problema, basterà aggiungerne qualcuno di più! Non esagerate, invece, con il condimento perché le melanzane tendono ad assorbire subito l'olio e rilasciarlo poi in cottura. Due cucchiai di olio sono più che sufficienti, non fatevi tentare dal rabbocco.


lunedì 19 aprile 2010

Un classico: pasta con pesto, fagiolini e patate


Nel giorno della pulizia del piccolo scomparto frezeer del mio frigorifero ho trovato una confezione già mezza usata di fagiolini surgelati. In realtà non li uso mai, non ho grande inventiva quando si tratta di questa verdura che di solito mangio lessata con poco olio e aceto.
Però questa volta ho voluto utilizzarli in un abbinamento molto classico, col pesto!

Generalmente non mangiamo molto spesso manco questo (anche perché è il piatto ufficiale di quando vado da mia suocera, quindi cerco di non abusarne a casa...!!), ma mia mamma ne ha fatto un po' l'estate scorsa e l'ha surgelato. E quello fatto in casa, beh, ha tutto un altro gusto!
Quindi ieri gliene ho scroccato un cucchiaio e ho preparato per cena un abbondante piatto di pasta. Piatto unico, ovviamente!

INGREDIENTI per uno
100 gr pasta corta
una patata
una manciata di fagiolini surgelati
un cucchiaio di pesto
un cucchiaio di pinoli
un cucchiaio di parmigiano

Pelare le patate e tagliarle a tocchetti, lessarle in una pentola abbastanza capiente (visto che dovrà ospitare anche fagiolini e pasta) per circa 10 minuti, in acqua salata. Dopo di che aggiungere anche i fagiolini, eventualmente ancora surgelati, e proseguire per ulteriori cinque minuti, e in ultimo la pasta.
Quando quest'ultima è al dente, tenere da parte un cucchiaio di acqua di cottura da utilizzare nel caso in cui il pesto risulti troppo asciutto, e poi scolare il tutto. Ributtare nella pentola aggiungendo il pesto, i pinoli precedentemente tostati ed un giro di olio crudo.
Mescolare per distribuire bene il pesto, ricorrendo all'acqua di cottura tenuta da parte se poco fluido, e poi mettere sul piatto di portata, spolverizzando con il parmigiano.

C'è chi (mio papà) obietterà che pasta e patate nello stesso piatto non va bene, però per una volta si può anche fare!

Il piatto è volutamente abbondante, in modo che funga davvero da piatto unico (non avevo voglia di preparare altro, noi di solito facciamo così...un primo con tante verdure o un secondo con altrettante verdure).
Diminuendo la quantità di pasta e di patate va benissimo in un pranzo a più portate.

P.S. il pesto surgelato, a differenza di quello che si sente in giro, non sa assolutamente di rancido...almeno quello fatto in casa.

mercoledì 10 febbraio 2010

Bucatini con salsa piccante di riciclo


Oh, tra poco dovrebbe essere il primo compleanno del mio blog, tra le mille cose da fare domani (quelle che mi sto trascinando dietro da quasi una settimana...) devo anche ricordarmi di verificare la data esatta, così festeggiamo. Molto virtualmente, ma festeggiamo!

Nel frattempo, vi propino una ricetta di puro riciclo. Anzi, doppio riciclo!
Molto tempo fa io e Matteo abbiamo comprato un barattolino di quella salsa piccante che si usa come accompagnamento alle tortillas. Nonostante il tempo che è passato, devo ammettere che si è conservata bene, a patto di nascondere la data di scadenza a Matteo, che quello c'ha le fisime...non so, forse in una vita precedente è morto per avvelenamento da botulino...

Comunque, visto che ne era rimasto uno sputo, ho creato una salsina per le patatine frullando la salsa con due pomodorini e un quarto di peperone. E qui c'è il primo riciclo.
La salsa avanzata è stata a sua volta rielaborata aggiungendo altro pomodoro, altro peperone, basilico, pomodorini secchi, mandorle e capperi.
Una specie di pesto rosso, che avevo proposto qualche tempo fa, ma piccante e con il peperone.

Poi c'ho condito i bucatini (che era da tanto tempo che non mangiavo...mamma mia che buoni!!)...E così ho eliminato almeno un barattolino mezzo vuoto dal frigo - che rimane comunque un disastro -.

INGREDIENTI per due
200 gr pasta lunga
6 pomodorini
mezzo peperone (colore indifferente)
un paio di pomodorini secchi sott'olio
un cucchiaio di capperi sotto sale
un cucchiaio abbondante di salsa per tortillas (salsa chili)
due cucchiai di mandorle grattuggiate
un mazzetto di basilico

Per preparare il sugo, frullare tutti gli ingredienti, regolando di sale solo una volta terminata la cottura. Usando i capperi sotto sale è meglio non correre il rischio di trovarsi qualcosa di non solo piccante, ma anche troppo salato...
Visto che, utilizzando i pomodori freschi, si crea una salsa piuttosto acquosa, cuocere a fuoco medio per una decina di minuti, il tempo necessario per far cuocere la pasta.

Scolare la pasta al dente e condire con la salsa ed olio di oliva extravergine.
Secondo me il formaggio non ci va...

Il risultato è giusto un poco piccante, ma questo dipende dal tipo di salsa chili acquistata (ci sono quelle medie e quelle davvero hot) e dalla quantità che ne viene utilizzata.
La si trova facilmente nei supermercati, nell'angolo dedicato alla cucina etnica o vicino alle patatine.

Mmmmh, mi è venuta fame :-(

lunedì 12 ottobre 2009

Linguine alla salsa di broccoli e pecorino

Che nervoso!!! Ho fatto tre foto di questo piatto di pasta, sabato sera, e sono venute una più brutta dell'altra...
Ho capito che ormai qui si riusciranno a mettere online solo le ricette del pranzo, oppure bisognerà preparare una doppia porzione per fotografare il piatto superstite il giorno dopo...anche la torta salata con funghi e carciofi sembra essere uscita da uno di quegli orridi manuali di cucina degli anni Sessanta...
Quindi chiedo venia ed una buona dose di immaginazione!

La ricetta di oggi è stata tratta da un libro di cucina che ho comprato in Germania il mese scorso, dedicato alle salse (per condire la pasta, accompagnare le carni o insaporire le insalate o le verdure...). Costava solo 4,90 € e faceva parte di una collana considerata la migliore, in materia di cucina, di Germania: come facevo a resistere?!! E infatti...
Si tratta di un primo preparato con una verdura di stagione, il broccolo, di cui, dopo una poco felice esperienza l'anno scorso (mi era rimasto qui), ammetto di essermi un po' disinnamorata. Però la ricetta era così stuzzicante che mi son fatta forza! Me ne sono preparata solo una mezza porzione, ma poi una volta preparato il sugo c'ho dato dentro con gli assaggini!

INGREDIENTI per due
200 gr linguine
un broccolo grosso
200 ml panna da cucina
2 cucchiai ricotta
uno spicchietto d'aglio
basilico
due cucchiai di pinoli o nocciole
50 gr pecorino

Tagliare il broccolo a pezzetti e lessarlo, tenendo da parte qualche cimetta per decorazione, da cuocere in un secondo momento in modo che siano cotte, ma non spappolate. Una volta cotto, frullarlo insieme alle foglie di basilico (una ventina), ai pinoli o alle nocciole, alla ricotta e all'aglio.
Nel frattempo cuocere la pasta, sicuramente lunga, preferibilmente linguine o bavette.
In una padella ampia (in grado di accogliere anche la pasta) versare la crema di broccoli, aggiungere la panna ed il pecorino, regolando di sale.
Scolare la pasta, versarla nella padella con il sugo, mescolare e proseguire la cottura circa 30 secondi in modo che il tutto si amalgami al meglio.
Servire decorando con le cimette di broccolo ed una macinata di pepe fresco.


martedì 14 aprile 2009

Pesto di Zucchine

Questo sugo per la pasta è nato in occasione della prima stagione del nostro orto...ci fu una produzione eccezionale ed inaspettata di zucchine e, di conseguenza, divenne impellente il bisogno di cucinarle e mangiarle in modo diverso.
Trovarsele nel piatto sette giorni su sette nella medesima versione credo scoraggi anche il più grande ammiratore di questa verdura!
Oltre a sformati, torte salate, risotti prese forma anche il famigerato "pesto di zucchine"...!

In realtà più che famigerato ormai è famoso e tentatore...l'altro giorno l'ho mostrato a mia mamma (l'avrei portato a casa di mia sorella per pranzo), la quale, dopo un primo commento a secco "Mi pare un po' asciutto" è passata all'azione, mangiandosene una cucchiaiata, modificando la propria opinione in "Buono....!". Il tono lasciava intuire anche un "Te ne avanza un po'?!"...

In questo caso, visto che non è ancor stagione, ho usato zucchine del supermercato anziché quelle nostrane e diciamo che la differenza si sente...
Usando zucchine di stagione, buon parmigiano e buon olio di oliva si ottiene sicuramente un condimento ottimo ed originale.

INGREDIENTI per due
2 zucchine
mezzo spicchio di aglio
4 cucchiai parmigiano
una manciata di pinoli
una manciata di basilico fresco
olio, sale e pepe

200 gr pasta lunga

Lavare, tagliare le zucchine e farle saltare una decina di minuti in padella a fuoco vivace con olio e, se piace, un po' di scalogno. Quando risultano cotte frullarle con il minipimer e regolare di sale e pepe. Nel frattempo tritare i pinoli, l'aglio ed il basilico ed aggiungerli alla purea di zucchine. Il parmigiano andrà aggiunto solo successivamente, in modo che il composto caldo non lo faccia fondere.
Cuocere la pasta, rigorosamente lunga, e condire con il pesto di zucchine ed un giro di olio a crudo e decorare con qualche foglia di basilico.

Se dovesse risultare asciutto (dipende anche dalla qualità della zucchina) aggiungere un paio di cucchiaiate di acqua di cottura della pasta, come per il pesto tradizionale.

Grazie a Matteo per aver sorretto la forchetta per la foto ;-)