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mercoledì 25 novembre 2009

Ricette base/2: le meringhe



Due miracoli in un giorno solo, domenica! Sono riuscita a sfornare le mie prime meringhe bianche e ad usare la sac à poche per dar loro una forma gradevole.
Addio mucchietti marroni, molto più simili alle boase delle mucche che a meringhe...
Benvenute spumiglie!!

Dalla foto sembrano tanto belle e lucide da non sembrare nemmeno già cotte! Come m'ha detto Vale, sembrano quasi quei gelati che escono dalle macchinette...ed invece...

Comunque, ho scoperto il trucco!
Forse non dovrei cantare vittoria senza aver provato a farle un'altra volta, ma credo che posso dirmi quasi sicura di aver trovato il sistema per cuocerle alla perfezione.

Sapete come le ho cotte? Le ho messe sul ripiano più in alto del forno, fatto andare al minimo e con la porta aperta per metà!
Altro che leggermente aperto...mezzo spalancato!
E pure per tre ore!!
Alla fine in casa c'era un caldo africano.
Quindi evitate di farle in estate, e se le fate in questa stagione, chiudete pure un poco il calorifero per sfruttare tutto il caldo del forno.

INGREDIENTI
quattro albumi
quattro cucchiai zucchero
sale

Montare gli albumi a neve ben ferma, aggiungendo un pizzico di sale. Unire lo zucchero semolato, continuando a mescolare.
Una volta formata una spuma consistente, trasferirla in parte nella sac à poche, in questo caso con la punta a stella, e creare delle spumiglie su un pezzo di carta da forno, con cui si sarà foderata una teglia. Ammetto che è stato piuttosto semplice...era la prima volta che usavo la sac à poche nuova, quella comprata all'Ikea e mi son trovata bene, era resistente e facile da pulire, dopo.
Una volta esaurita la meringa, passare alla cottura.
L'ideale sarebbe un forno a 70-80 gradi, in modo che la meringa possa asciugarsi senza far caramellare lo zucchero, ma visto che per il mio forno a gas non è possibile avere temperature così basse, io ho optato per la soluzione di cui sopra.
Forno al minimo, porta aperta e tanta pazienza.

Una volta raffreddate erano davvero croccanti, tuttavia mi pare che patiscano l'umidità.
Ora che sono riuscita a farle bianche, qualcuno mi può suggerire un trucchetto per conservarle asciutte?

Volendo presentarle in modo diverso, si possono immergere parzialmente in glassa di cioccolato, oppure montare della panna non zuccherata, sbriciolarci dentro la meringa e completare con una spolverata di cacao amaro.
O creare dei minisandwich con panna e meringhe.

martedì 5 maggio 2009

Ricette base/1: la pasta frolla

Inauguro, diciamo, questa rubrica per raccogliere qui tutte quelle preparazioni basi utili da tenere a mente, in modo da non doverle ripetere di volta in volta.

Si tratta di ingredienti fondamentali per la riuscita di un piatto...una pasta frolla ingovernabile, una besciamella con i grumi o una crema pasticciera impazzita potrebbero vanificare il vostro lavoro!

Inizio con la pasta frolla, visto che dopo aver sperimentato in modo fallimentare varie ricette finalmente, da qualche anno, sono approdata a questa, che garantisce al 100% un ottimo risultato!
So che alcune persone aggiungono all'impasto del lievito, o usano solo tuorli...
Io la faccio in un altro modo!

La dose è sufficiente per uno stampo da crostata grande oppure per uno più piccolo (quello più o meno da 24 cm di diametro) completo di strisce decorative oppure di coperchio!

INGREDIENTI
150 gr burro
100 gr zucchero
1 uovo
1 tuorlo
300 gr farina
un pizzico di sale
scorza di limone grattuggiata

Per rendere la preparazione meno ostica è consigliato l'utilizzo di burro a temperatura ambiente, in modo da riuscire a ben amalgamarlo con lo zucchero e le uova. Far sciogliere il burro a bagnomaria oppure al microonde non è un'idea consigliata, meglio avere pazienza oppure avere l'accortezza di togliere il panetto dal frigo a tempo debito.
Lavorare gli ingredienti così come elencati nella lista: burro, zucchero, uova, farina, sale e limone.
Io preferisco mettere proprio le mani in pasta, in modo che anche il calore che sprigionano contribuisca a rendere la pasta più omogenea. Amalgamati bene gli ingredienti, formare un panetto, avvolgerlo in pellicola e far riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Al momento di stendere la pasta consiglio di riciclare la pellicola in cui questa era avvolta, mettendola tra il panetto ed il mattarello. Si eviterà, in questo modo, di utilizzare troppa farina da spargere sulla superficie della pasta o di vedersi attaccati pezzi di frolla sul mattarello!
Se poi l'operazione intera verrà fatta direttamente sopra un foglio di carta da forno non ci sarà neppure bisogno di spostare la pasta ormai stesa, potendosi mettere il foglio direttamente nello stampo da crostata.

Da appuntarsi e tenere a portata di mano!