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mercoledì 25 marzo 2009

Spaghetti con seppie e rucola

Da quando ho scoperto come sono buone le seppie dell'Esselunga, ogni volta che le trovo in offerta - come in questi giorni - le compro e le uso, per lo più, per condirci la pasta.
Una volta le avevo prese per farle ripiene, ma essendo già pulite hanno la tasca tagliata e sebbene qualcuno mi abbia consigliato di ricucire quest'ultima con uno stuzzicadente, ho idea che non tengano bene il ripieno.

Peccato, perché sono davvero buone, si cuociono in poco tempo e non diventano gommose...farcite di patate o di pan grattato e aromi sarebbero strepitose.

Tornando alla pasta, di solito faccio un semplice sugo con olio, aglio, seppie a striscioline e pomodoro. Ieri invece ho provato una ricetta diversa, piuttosto semplice: seppie in bianco con rucola e pinoli! La ricetta prevedeva anche peperoncino, ma non me la sono sentita...anche se avrebbe dato un bel tocco di colore...si potrebbe ovviare con un peperoncino fresco non troppo piccante tagliato a tocchetti, quando è stagione.

INGREDIENTI per due
500 gr seppie già pulite
200 gr pasta lunga
un bicchiere vino bianco
un mazzetto di rucola
un pugno di pinoli
olio, aglio

Tagliare le seppie a striscioline e cuocerle in una padella capiente (da utilizzare successivamente per far saltare la pasta), con olio e aglio. Dopo averle fatte saltare qualche minuto aggiungere un bicchiere di vino e proseguire la cottura per altri 10 minuti. Controllare la cottura ed il sale (spesso le seppie buttano fuori il loro salato, quindi c'è il rischio che sia tutto troppo saporito. Nel frattempo cuocere la pasta ed aggiungere all'acqua di cottura i due terzi della rucola. Io ho utilizzato degli spaghetti Garofalo, perché rispetto a quelli Barilla, ad esempio, sono più consistenti e ruvidi, mi sembra che assorbano meglio quel po' di emulsione di vino misto olio misto sugo di pesce che si forma. Analogamente van bene quelli della De Cecco o i troccoli della Barilla...
Una volta cotta la pasta, scolarla, farla saltare nella pentola con il sugo, aggiungere una manciata di pinoli leggermente tostati e la rucola rimasta.


giovedì 12 febbraio 2009

Crema di Piselli e Mandorle

La dieta impera e di conseguenza urga la necessità di trovare piatti gustosi, ma leggeri...e soprattutto non banali!
Come si fa ad essere felici se ci si ann
oia a tavola!? E con la noia il "junk food" è sempre in agguato.

Vista la stagione, mi son buttata sulle zuppe...sono rapide, il che mi consente di prepararle la sera mentre, nel frattempo, organizzo una cena "normale" per Matteo. Sono economiche, il che non guasta. Sono belle da vedere, con colori sgargianti! E, soprattutto, posso mangiarne a volontà e saziano!

L'ultimo esperimento riguarda i piselli. Di per sè non mi fanno impazzire, ma prendendo spunto da una ricetta pubblicata su Sale&Pepe ho fatto qualche variazione sul tema, con risultati, per me, soddisfacenti!

Ho preparato la versione base e quella ricca! A voi la scelta.

INGREDIENTI per 2
400 gr piselli
2 cucchiai di mandorle tritate
1 scalogno
1 cucchiaio di olio
sale grosso

La preparazione è elementare, non ci sarebbe nemmeno bisogno di scriverla!
Dopo aver fatto scaldare l'olio in una pentola alta, far soffriggere lo scalogno tritato, aggiungere le mandorle tritate e farle tostare (inizieranno a sprigionare un profumino...).
Versare nella pentola i piselli (surgelati o freschi, non in barattolo!), coprire con acqua e far cuocere!
Tutto qui? Si, tutto qui!
A fine cottura passare con il minipimer ad immersione, regolare di sale e servire, magari decorando con qualche mandorla a scagliette ed un giro di olio a crudo.
Se volete un piatto più sostanzioso potete aggiungere un sughetto alle seppie: basta tagliare le seppie a striscioline, saltarle in padella con olio, aglio e poco pomodoro per qualche minuto. Se si comprano quelle fresche avrete la garanzia di trovarle morbide e non gommose.