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lunedì 19 aprile 2010

Un classico: pasta con pesto, fagiolini e patate


Nel giorno della pulizia del piccolo scomparto frezeer del mio frigorifero ho trovato una confezione già mezza usata di fagiolini surgelati. In realtà non li uso mai, non ho grande inventiva quando si tratta di questa verdura che di solito mangio lessata con poco olio e aceto.
Però questa volta ho voluto utilizzarli in un abbinamento molto classico, col pesto!

Generalmente non mangiamo molto spesso manco questo (anche perché è il piatto ufficiale di quando vado da mia suocera, quindi cerco di non abusarne a casa...!!), ma mia mamma ne ha fatto un po' l'estate scorsa e l'ha surgelato. E quello fatto in casa, beh, ha tutto un altro gusto!
Quindi ieri gliene ho scroccato un cucchiaio e ho preparato per cena un abbondante piatto di pasta. Piatto unico, ovviamente!

INGREDIENTI per uno
100 gr pasta corta
una patata
una manciata di fagiolini surgelati
un cucchiaio di pesto
un cucchiaio di pinoli
un cucchiaio di parmigiano

Pelare le patate e tagliarle a tocchetti, lessarle in una pentola abbastanza capiente (visto che dovrà ospitare anche fagiolini e pasta) per circa 10 minuti, in acqua salata. Dopo di che aggiungere anche i fagiolini, eventualmente ancora surgelati, e proseguire per ulteriori cinque minuti, e in ultimo la pasta.
Quando quest'ultima è al dente, tenere da parte un cucchiaio di acqua di cottura da utilizzare nel caso in cui il pesto risulti troppo asciutto, e poi scolare il tutto. Ributtare nella pentola aggiungendo il pesto, i pinoli precedentemente tostati ed un giro di olio crudo.
Mescolare per distribuire bene il pesto, ricorrendo all'acqua di cottura tenuta da parte se poco fluido, e poi mettere sul piatto di portata, spolverizzando con il parmigiano.

C'è chi (mio papà) obietterà che pasta e patate nello stesso piatto non va bene, però per una volta si può anche fare!

Il piatto è volutamente abbondante, in modo che funga davvero da piatto unico (non avevo voglia di preparare altro, noi di solito facciamo così...un primo con tante verdure o un secondo con altrettante verdure).
Diminuendo la quantità di pasta e di patate va benissimo in un pranzo a più portate.

P.S. il pesto surgelato, a differenza di quello che si sente in giro, non sa assolutamente di rancido...almeno quello fatto in casa.

martedì 25 agosto 2009

Hamburger di pollo e speck


Come ho già detto in un paio di occasioni, da vegetariana preferisco stare lontana dalla carne rossa e se proprio devo cucinare qualcosa di "animalesco" mi butto sul pollo.
Mi fa meno senso e mi crea meno problemi in fase di cottura (è cotto? è duro? è al sangue? problemi che con le carni bianche non mi pongo proprio...).

Oltre a fare il solito pollo al curry, settimana scorsa mi sono buttata sull'hamburger fatto in casa.
Si è rivelata una cosa semplicissima, adatta anche a chi ha i minuti contati (a patto di avere in casa gli ingredienti) e a chi è negato ai fornelli.

Quello che serve è un tritatutto. Io ne ho usato uno piccolino (un regalo della Barilla...), tritando la carne in due momenti diversi, visto che non ha grande capienza.
Volendo si potrebbe anche procedere a mano, tagliando la carne in pezzi piccolissimi o facendosela tritare direttamente dal macellaio.
Vediamo nel dettaglio come procedere...

INGREDIENTI per 4 (circa due polpette a testa)
500 gr pollo 
1 patata grossa
un cipollotto
senape
speck a fette (una per polpetta)

Tritare la carne (a meno che non l'abbiate già comprata così) ed aggiungere un cipollotto, o qualche fetta di cipolla, anch'esso tritato, ed una patata lessa, da schiacciare con la forchetta ed amalgamare al resto degli ingredienti (non è necessario che sia perfettamente una purea).
Aromatizzare con due cucchiai di senape, meglio se rustica, ovvero quella con ancora i semi nella salsa) e regolare di sale.
Formare le polpette e disporvi sopra una fetta di speck.

Cuocere in padella con pochissimo olio per circa 7-8 minuti (a seconda della dimensione dell'hamburger).

Io li ho serviti con fagiolini al vapore (leggeri!) conditi con burro aromatizzato con capperi e cetriolini (pesante!).
Per fare questo ho lasciato ammorbidire il burro e poi vi ho aggiunto mezzo cetriolino e due capperi tritati, poi ho rimesso il tutto nel frigo e ho messo un cucchiaino da te di burro sulle verdure.

Guten Appetit (tra pochi giorni parto per la Germania, mi sto esercitando...)!