martedì 9 febbraio 2010
Orecchiette con broccoli, pomodorini, pane fritto e taleggio
lunedì 1 febbraio 2010
Torta salata di cipolle rosse e taleggio
giovedì 28 gennaio 2010
Crostata di pere e cioccolato, la mia...

165 gr farina
30 gr zucchero
125 gr burro
3-4 cucchiai acqua
30 gr mandorle grattuggiate
per la farcitura
4 pere
100 gr cioccolato fondente
200 ml panna da cucina
2 uova
4 cucchiai di zucchero di canna
La preparazione della pasta frolla è uguale a quella prevista per la ricetta precedente (che trovate qui), che brevemente ricapitolo. Lavorare burro a temperatura ambiente, zucchero, farina, acqua e mandorle, formare una palla, avvolgerla nella pellicola e farla riposare. Anche se io, visto che mi pareva facile da stendere, ho subito foderato la tortiera con la carta da forno, e sopra la pasta frolla, e l'ho lasciata riposare già stesa.
Pelare le pere, tagliarle a metà togliendo il torsolo ed inciderle in modo da poterle aprire a ventaglio. Tritare il cioccolato fondente e distribuirlo sulla base in modo omogeneo, disporvi sopra le pere. In una scodella mescolare la panna con le uova intere, aggiungendo solo due cucchiai di zucchero, utilizzando la crema così ottenuta per riempire gli spazi rimasti vuoti, tra una pera e l'altra.
Spolverare la parte di pera che emerge dalla crema con lo zucchero di canna rimasto.
Cuocere a 200° per 45 minuti circa.
Allora, che ne dite? Chi vince?
mercoledì 27 gennaio 2010
Crostata di pere e cioccolato, quella di Matteo!
Questa settimana vi propongo una sfida a base di crostata alle pere e cioccolato!
La prima torta a scendere in campo è quella che ha preparato Matteo durante la settimana in cui, rimasto a casa malato, ha giocato a fare la casalinga (e non mi è parso disperato, anzi!). Nonostante qualche problema in fase di cottura (mai fidarsi solo delle indicazioni del ricettario, ma attivare anche il proprio senso critico) il risultato è stato davvero ottimo, anche se lui si è pianto addosso un po'.
Invece è stato bravissimo! Stranamente la crostata il giorno dopo era molto più buona...ce la farete a tenerla in bella mostra senza mangiarla per almeno 24 ore?
Nonostante io gli avessi lasciato sul tavolo il mio quaderno con la ricetta super collaudata della frolla, Matteo ha deciso di testa sua (o meglio, non si è accorto della mia dritta) e ha preparato anche la base secondo la ricetta. Devo ammettere che non è venuta male, tanto che la settimana dopo (ovvero questo fine settimana) ho deciso di utilizzarla anche io per la mia versione della crostata di pere e cioccolato.
Ma di questo ne parlerò oltre.
INGREDIENTI per la frolla
165 gr farina
30 gr zucchero
125 gr burro
3-4 cucchiai acqua
30 gr mandorle grattuggiate
per la farcitura
4 pere
90 gr burro
45 gr cioccolato fondente
1 uovo
200 gr zucchero di canna
45 gr farina
Preparare la pasta da usare come base della crostata. Rispetto alla mia ricetta tradizionale saltano all'occhio due cose: mancano le uova e c'è molto meno zucchero, un'inezia.
Nonostante non ci sia poi tutto sto burro, risulta molto friabile, molto più di quella normale, probabilmente l'effetto è dovuto al diverso rapporto tra farina e burro. Comunque, donne, è meno grassa dell'altra! Certo, non è proprio dietetica...
Dicevamo, lavorare il burro a temperatura ambiente con gli altri ingredienti, formare una palla e lasciarla riposare in frigorifero una mezz'ora.
Nel frattempo pelare le pere e tagliarle a metà togliendo il torsolo. Montare il burro morbido con zucchero, farina, cioccolato fondente grattuggiato e uovo, aggiungendo alla fine anche la farina.
Stendere la pasta e foderare uno stampo da crostata, adagiandovi poi le pere lasciate a metà.
Cuocere la crostata in forno a 200° per 15 minuti. Toglierla dal forno, coprire le pere con la crema al cioccolato preparata in precedenza e proseguire la cottura altri 30 minuti.
Purtroppo mi è parso più complicato del solito capire lo stadio di cottura della pasta, essendo molto friabile ed essendo già tendente al marrone per la presenza delle mandorle. Si faceva fatica a capire se era ben cotta, al tatto, perché tendeva a sbriciolarsi e dal colore non è che fosse chiaro a che punto si era.
Matteo, come detto, fedele al ricettario (per la cronaca, ricetta tratta da Cioccolato & Co. della Food Editore), dopo 30 minuti l'ha sfornata. Poi son passata io e l'ho cotta altri 25 minuti, partendo da un forno non già a temperatura.
Quindi che dire, calcolate almeno 45 minuti controllando e fidandovi del vostro senso di cuoche o cuochi!
Il giorno dopo mi è sembrata molto più buona e meno dolce di quello che mi era apparso in apparenza, tanto che il leggero strato di zucchero a velo messo per ovviare ad un aspetto non eccelso non c'è stato male. E la base, soprattutto, era molto compatta: si tagliava con facilità, ma rimaneva perfetta.
A domani con la mia versione...in giallo.


