mercoledì 27 gennaio 2010

Crostata di pere e cioccolato, quella di Matteo!



Questa settimana vi propongo una sfida a base di crostata alle pere e cioccolato!

La prima torta a scendere in campo è quella che ha preparato Matteo durante la settimana in cui, rimasto a casa malato, ha giocato a fare la casalinga (e non mi è parso disperato, anzi!). Nonostante qualche problema in fase di cottura (mai fidarsi solo delle indicazioni del ricettario, ma attivare anche il proprio senso critico) il risultato è stato davvero ottimo, anche se lui si è pianto addosso un po'.

Invece è stato bravissimo! Stranamente la crostata il giorno dopo era molto più buona...ce la farete a tenerla in bella mostra senza mangiarla per almeno 24 ore?


Nonostante io gli avessi lasciato sul tavolo il mio quaderno con la ricetta super collaudata della frolla, Matteo ha deciso di testa sua (o meglio, non si è accorto della mia dritta) e ha preparato anche la base secondo la ricetta. Devo ammettere che non è venuta male, tanto che la settimana dopo (ovvero questo fine settimana) ho deciso di utilizzarla anche io per la mia versione della crostata di pere e cioccolato.

Ma di questo ne parlerò oltre.


INGREDIENTI per la frolla

165 gr farina

30 gr zucchero

125 gr burro

3-4 cucchiai acqua

30 gr mandorle grattuggiate


per la farcitura

4 pere

90 gr burro

45 gr cioccolato fondente

1 uovo

200 gr zucchero di canna

45 gr farina


Preparare la pasta da usare come base della crostata. Rispetto alla mia ricetta tradizionale saltano all'occhio due cose: mancano le uova e c'è molto meno zucchero, un'inezia.

Nonostante non ci sia poi tutto sto burro, risulta molto friabile, molto più di quella normale, probabilmente l'effetto è dovuto al diverso rapporto tra farina e burro. Comunque, donne, è meno grassa dell'altra! Certo, non è proprio dietetica...

Dicevamo, lavorare il burro a temperatura ambiente con gli altri ingredienti, formare una palla e lasciarla riposare in frigorifero una mezz'ora.

Nel frattempo pelare le pere e tagliarle a metà togliendo il torsolo. Montare il burro morbido con zucchero, farina, cioccolato fondente grattuggiato e uovo, aggiungendo alla fine anche la farina.

Stendere la pasta e foderare uno stampo da crostata, adagiandovi poi le pere lasciate a metà.

Cuocere la crostata in forno a 200° per 15 minuti. Toglierla dal forno, coprire le pere con la crema al cioccolato preparata in precedenza e proseguire la cottura altri 30 minuti.


Purtroppo mi è parso più complicato del solito capire lo stadio di cottura della pasta, essendo molto friabile ed essendo già tendente al marrone per la presenza delle mandorle. Si faceva fatica a capire se era ben cotta, al tatto, perché tendeva a sbriciolarsi e dal colore non è che fosse chiaro a che punto si era.

Matteo, come detto, fedele al ricettario (per la cronaca, ricetta tratta da Cioccolato & Co. della Food Editore), dopo 30 minuti l'ha sfornata. Poi son passata io e l'ho cotta altri 25 minuti, partendo da un forno non già a temperatura.

Quindi che dire, calcolate almeno 45 minuti controllando e fidandovi del vostro senso di cuoche o cuochi!


Il giorno dopo mi è sembrata molto più buona e meno dolce di quello che mi era apparso in apparenza, tanto che il leggero strato di zucchero a velo messo per ovviare ad un aspetto non eccelso non c'è stato male. E la base, soprattutto, era molto compatta: si tagliava con facilità, ma rimaneva perfetta.


A domani con la mia versione...in giallo.


3 commenti:

ELel ha detto...

Ma sti uomini che non seguono mai le indicazioni, dico io...Però bisogna ammettere che ogni tanto ci azzeccano, anche se io aspetto con ansia la tua versione!

marsettina ha detto...

è veramente da urlo1

amzterdam ha detto...

@ Ele...domani sarai accontentata...!

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