giovedì 28 maggio 2009

Bonet alla mia maniera!


Forse dovrei cambiare il nome del blog in "un dolce al cucchiaio, please!" visto che sono davvero il mio pezzo forte e non ancora speso una parola che sia una sulle miscele di tea che preferisco...(ma tra poco ci arrivo...).
La ricetta del bonet l'avevo trovata anni ed anni fa su "Marie Claire" (quindi era davvero un secolo fa...), poi col tempo l'ho modificata per seguire di più il mio gusto, pur rispettando le proporzioni tra latte ed uova, per non rischiare di trovarsi con un budino molle.
Il bonet è un dolce di origine piemontese, che in aggiunta a quello che potrebbe essere un normale créme caramel ha ingredienti come gli amaretti ed il cacao. La ricetta che avevo trovato, secondo me, aveva davvero troppi pochi amaretti...tre di numero!
Io invece ci vado giù pesante, anche perché mi piacciono molto e danno quel tocco in più.
Le modalità di preparazione sono analoghe a quelle di un normale budino (non in busta, ovviamente) e quindi anche in questo caso posso garantire che si tratta di un dolce che richiede poco impegno, se non in termini di tempo di cottura, e dalla riuscita garantita!
INGREDIENTI per 4
350 ml latte
3 uova
75 gr zucchero
100 gr amaretti
30 gr cioccolato fondente
4 cucchiai di zucchero per il caramello
Come funziona la faccenda? Come al solito...ovvero, si inizia preparando il caramello con i cucchiai di zucchero e due cucchiai di acqua, a fuoco lento, lasciando che lo zucchero si sciolga e si scurisca. Una volta raggiunto il grado di colorazione che preferite (ci sono varie scuole di pensiero...caramello chiaro, caramello scuro...io preferisco quest'ultimo), versarlo negli stampini e distribuirlo sul fondo.
Dopo di che mescolare latte, uova, zucchero, il cioccolato a pezzetti e gli amaretti sbriciolati, tenendone da parte 4 per la decorazione e versare quanto ottenuto negli stampini. Non c'è da preoccuparsi se le briciole di amaretto tenderanno a salire, anzi...si formerà una crosticina che renderà ancora più bello il bonet, una volta messo sul piatto.
Per la faccenda cioccolato, ecco, se lo si aggiunge al latte freddo ha ahimé la tendenza a precipitare e ce lo si ritrova tutto sul fondo (che diventerà poi la cima) del budino. Utilizzando il latte caldo, invece, si scioglie un po' e si distribuisce in modo più omogeneo. Dipende dai gusti...
Detto ciò, cuocere a bagnomaria in forno a 180° per circa 50 minuti. Lasciar raffreddare nello stampino, meglio se a temperatura ambiente, poi scocottare e decorare con un amaretto sbriciolato.
Anche in questo caso, così come per il creme caramel, l'ideale sarebbe farlo in anticipo...al mattino per la sera, ad esempio. Ha tempo di raffreddare naturalmente e si stacca dallo stampino con più facilità!

3 commenti:

ELel ha detto...

Buono il bonet...peccato che al maritino non piacciono gli amaretti quindi non lo faccio mai!!

marsettina ha detto...

mai fatto ,ma sicuramente ottimoo

daniela ha detto...

He he ... io sono piemontese, ma non so fare il bunet! Però chiederò la ricetta a mia cugina che ha un ristorante tipicissimo poi ti faccio avere la ricetta così la puoi confrontare con la tua! Sul sito del locale (www.hotellaux.it) tra le foto che scorrono appare un bunet!

Altra prelibatezza è il pa-bun (trad. non buono), devi fare mezzo stampino di bunet, lo fai raffreddare e poi ci fai sopra mezzo stampino di panna cotta...prova!

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