venerdì 24 aprile 2009

Trink, trink, Brüderlein trink...i Bretzel!


Eccomi superare agevolmente uno dei mie scogli culinari: la preparazione del Bretzel!
Questo panino per me significa Germania, vacanze, libertà...provo davvero uno struggimento a vederlo e mi son perfino ridotta a comprarlo qui in Italia, senza ritrovarne la bontà autentica che caratterizza quello tedesco! Non so, starmene lì, con mio Bretzel in mano mi confortava...una specie di coperta di Linus lievitata.

Lo scorso fine settimana, tra un attacco di emicrania e l'altro, mi son decisa. Ormai ci pensavo da settimane e, dopo aver preparato i bagels (poi capirete qual'è l'affinità tra le due cose), mi son sentita pronta per questo esperimento!

Credo li rifarò presto, sia perché son venuti buonissimi, sia perché fanno davvero la loro porca figura...vuoi mettere presentare a qualche amico dei Bretzel casalinghi insieme ad una buona birra e qualche salume? Altro che aperitivo con patatine e olive...

INGREDIENTI per circa 8 pezzi
una bustina di lievito secco
450 gr farina
2,8 dl acqua
1 cucchiaino di zucchero
3 cucchiaini di sale
4 cucchiai di bicarbonato
sale grosso

La prima cosa da fare è preparare una pastella fluida, da lasciar lievitare una ventina di minuti, a base di acqua, lievito, 200 gr di farina e lo zucchero. Io utilizzo il lievito secco Paneangeli, che non necessita di essere prima sciolto in acqua tiepida...lo si può aggiungere direttamente nella farina: il rischio di cattiva lievitazione è azzerato!
Trascorso il tempo indicato, aggiungere la rimanente farina ed il sale, impastare e proseguire la lievitazione per un'altra ora.
Adesso arriva il bello! Il Bretzel si caratterizza proprio per la forma tipica, quindi è necessario prepararli così...non esiste farli a forma di panino normale!
Dividere la pasta in 8 pezzi e lavorarla fino ad ottenere un filoncino di pasta di circa 40 cm...procedere dando la forma desiderata. Ho allegato una foto piuttosto grande proprio per permettervi di capire bene come girare la pasta...bisogna fare una specie di ovale, dopo di che incrociare le due estremità del filoncino ed "attaccarle" sul bordo dell'ovale.
Detto così sembra un casino, mi rendo conto, in realtà è più facile a farsi che a dirsi...

Nel frattempo scaldare due litri d'acqua con 4 cucchiai rasi di bicarbonato...una volta bollente immergervi i Bretzel e cuocerli circa 50 secondi, scolarli con la schiumarola e adagiarli su una teglia ricoperta di carta da forno. Decorare con qualche granello di sale grosso ed infornare a 200° per un quarto d'ora circa.
Io ho preferito non spennellarli di tuorlo, mi piacevano più così...e devo dire che una cosa semplice come il cuocerli in questa soluzione ha contribuito a renderli morbidissimi e saporiti.

La presenza del sale grosso non solo è caratteristica, ma aveva anche la funzione di far venire sete ai consumatori, in modo che ordinassero ancora della birra :-)

Capita l'affinità con i bagels? entrambi prevedono una cottura in acqua prima di essere infornati, una circostanza che mi ha sempre messo addosso un po' di agitazione (ora so, ingiustificata)!

13 commenti:

Mary ha detto...

they came pretty good!

Valentina ha detto...

PREMIETTO PER TE... ;-)

Mirella ha detto...

Buonissimi i Bretzel!!
Perchè non ne inscatoli qualcuno e me li spedisci?
Vabbè, mi sono segnata la ricetta e proverò a farli ...sembra così semplice a parole.

Lena ha detto...

Ho segnalato la ricetta dei Bretzel nel mio blog!! E' fantastica! Prendilo come un premio per la dritta sul burghul (che io pensavo si chiamasse bulgur!) :-)

Anonimo ha detto...

finalmente una ricetta descritta in modo semplice, grazieeeeeeeeeee!

Anonimo ha detto...

Ciao, cercando in rete la ricetta del Bretzel,
ne ho trovata una che parlava di Soda Caustica al posto del bicarbonato, possibile? Chiaramente avvertivano di stare molto attenti perchè la soda caustica è un composto altamente ustionante, ma dicevano che il tipico sapore del Bretzel è proprio dato dall'immersione dell'impasto in acqua e soda caustica. Tu cosa consigli? si riesce ad ottenere lo stesso sapore anche col bicarbonato o è leggermente diverso?

Grazie in anticipo, Bruno

amzterdam ha detto...

Sinceramente il mio è stato un esperimento e quindi il bicarbonato è andato più che bene. La superficie non è venuta scura come quella degli originali, ma il concetto c'era, ed io di Bretzel ne mangio quindi sapevo cosa aspettarmi. Comunque, secondo me, ci sono varie scuole di pensiero, c'è chi li fa molto secchi, chi li fa più morbidi (come nel mio caso).
La mia ricetta è di sicura riuscita e meno complicata, se poi provi con la soda e viene meglio, fammi sapere anche le dose giuste ;-)

Linus ha detto...

Uh, sarà che sono una frana in cucina, ma è mai successo a qualcuno di voi che i Bretzel una volta in acqua si siano incollati alla pentola, poi alla schiumarola e poi sfatti sulla carta da forno? Non capisco cosa possa aver sbagliato...
Ps: ho seguito religiosamente dosi e tempi...

amzterdam ha detto...

@ Linus: l'esperienza mi insegna che spesso anche solo le condizioni atmosferiche possono cambiare la riuscita di una ricetta lievitata. Io li ho fatti più volte e son sempre venuti molto bene...

Yaya ha detto...

Complimenti mi segno la ricetta, è da tempo che sto pensando di cimentarmi in questa preparazione.... e ho avuto la fortuna di assaggiare quelli originali, quindi.. saprò giudicare il risultato!

Anonimo ha detto...

Ciao! volevo chiederti... la pastella con quanta acqua va preparata??? 0,8L????

perchè sto provando da tempo a realizzarli cercando ricette di qua e di la ma mi vengono sempre duri! diciamo che il sapore c'è ma l amorbidezza non sono mai riuscita ad averla! mi sembrano piu taralli! GRAZIE

Domenico

amzterdam ha detto...

@ Domenico: io non faccio una pastella, ma una normale pasta di pane con le dosi che leggi sopra. Il risultato è simile a quello dei Bretzel che mangi in Germania e non c'entra nulla con quelle cose dure che si comprano, ad esempio, al supermercato. Dentro sono morbidi tanto che li puoi tranquillamente tagliare e farcire.
Prova e fammi sapere com'è andata!

Anonimo ha detto...

gnam li farò di sicuro

Posta un commento